esaustione, metodo di Schema di ragionamento matematico (per assurdo), che permette di evitare l’uso dell’infinito, o comunque di procedimenti infinitesimali, nelle questioni relative alle aree e ai volumi.
Fu introdotto, o per lo meno valorizzato, da Eudosso di Cnido (4° sec. a.C.). Metodo perfettamente rigoroso, giacché stabilisce un risultato dimostrando assurda la negazione di esso, era in realtà impiegato dai geometri greci, soprattutto da Archimede, a giustificazione di risultati acquisiti per altra via, anche non rigorosa. Così, alla proporzionalità tra le aree di due cerchi e i quadrati dei rispettivi diametri, dimostrata negli Elementi di Euclide con il metodo di e., si perviene in un primo tempo per via non rigorosa, osservando che, aumentando indefinitamente il numero dei lati dei poligoni regolari iscritti, l’area del cerchio si viene a esaurire (da cui il nome dato al metodo da G. de Saint-Vincent nel 1647).
oscilloscopio Strumento che permette la visualizzazione e la misura di fenomeni oscillatori o comunque variabili nel tempo. L’uso dell’o. è essenziale nel campo delle misure elettriche ed elettroniche. 1. O. analogici Un o. analogico usa
euristica Aspetto del metodo scientifico che comprende un insieme di strategie, tecniche e procedimenti inventivi per ricercare un argomento, un concetto o una teoria adeguati a risolvere un problema dato. Benché l’uso del termine risalga a I.
mìnimi quadrati, metodo dei Metodo che permette di ricavare il modello matematico che più si adatti a una serie di misure sperimentali. Consiste nel rendere minima la somma delle differenze, elevate al quadrato, tra misure effettuate e
Menècmo. - Matematico greco (375 circa a. C. - 325 circa). Fratello del matematico Dinostrato, fu allievo di Eudosso di Cnido, e a lui probabilmente succedette come capo della scuola di Cizico. M. fu forse il primo geometra greco a studiare le curve