Ricci, Michelangelo. -
De Luca, Giambattista. - Giurista (Venosa 1614 - Roma 1683), esercitò l'avvocatura a Napoli e a Roma. Consacrato sacerdote in età avanzata, fu nominato da Innocenzo XI uditore e segretario dei memoriali, quindi (1681) cardinale. Giurista fra i più ce
Laplace ‹laplàs›, Pierre-Simon de. - Astronomo, fisico e matematico (Beaumont-en-Auge, Calvados, 1749 - Parigi 1827), uno dei massimi scienziati francesi dell'epoca napoleonica. Di modesta famiglia di agricoltori, chiamato a Parigi a 18 anni da J. d'
Adriano V papa. - Ottobono dei Fieschi (m. Viterbo 1276), genovese, creato cardinale dallo zio Innocenzo IV, fu legato di Clemente IV in Inghilterra (1265-67), e, alla morte di Innocenzo V, eletto papa l'11 luglio 1276. Morì il 18 agosto dopo aver so
Zòna ‹Ʒ-›, Antonio. - Pittore (Gambarare, Mira, 1814 - Roma 1892). Legato alla tradizione pittorica veneziana, dipinse, secondo il gusto dell'epoca, quadri storici, ma anche scene di genere e paesaggi, oltre ai ritratti che sono le sue cose migliori.