mioclonia Contrazione involontaria che colpisce, talvolta ritmicamente, un muscolo o solo alcuni fasci muscolari, e che può non provocare alcun movimento. Le m. si osservano di frequente nelle malattie infettive gravi e nella tossicosi (uremia).
Le m. diffuse rappresentano il sintomo più evidente di alcune malattie (encefalite epidemica mioclonica, corea elettrica di Dubini ecc.).
Malattia del sistema nervoso centrale, a carattere familiare e decorso progressivo; clinicamente è costituita dall’associazione di epilessia e m., prevalenti agli arti e al tronco. Il decorso è divisibile in tre fasi: fase epilettico-tetaniforme; fase mioclonoepilettica; fase demenziale terminale. Base anatomica comune alla maggior parte dei casi è la presenza di inclusioni citoplasmatiche (corpuscoli amilacei) a livello gliale e neuronale. Si tratta spesso di un disturbo metabolico generalizzato da alterato metabolismo dei mucopolisaccaridi, ma anche altre etiologie sono senz’altro in causa nel determinare la malattia (lipidosi ecc.).
MIOCLONIA (dal gr. µ¿¿ "muscolo" e ¿¿¿¿¿¿ "spinta, scossa"). - Si designano con questo termine piccole rapide contrazioni che compaiono in un muscolo. Interessano soltanto un gruppo di fibre muscolari e non il muscolo in toto e quindi non determinano... Leggi
vermicolare In medicina, vermicolarepolso v., pulsazione molto frequente e debole, che si avverte quasi come un brulichio di vermi; vermicolarecontrazione v. dei muscoli striati, lo stesso che mioclonia.
mialgia Dolore a carico di uno o più muscoli o gruppi muscolari, che si presentano contratti e dolenti. Può essere dovuta a malattie infettive, irritazione delle radici nervose, affezioni infiammatorie del muscolo ● Per la m. epidemica ➔ Bornholm.
polioencefalite Affezione infiammatoria della sostanza grigia dell’encefalo (➔ encefalite); il termine è usato di preferenza per le malattie che colpiscono i distretti tronco-encefalici (nuclei, sostanza grigia centrale, sostanza reticolare) e
ipersonnia Aumento del sonno in durata, intensità o in entrambe. Si distingue un’ipersonniai. costituzionale, caratterizzata da un’abituale facilità al sonno, anche diurno, più frequente nei soggetti obesi o vagotonici, da un’ipers