Montaperti Località nel comune di Castelnuovo Berardenga (Siena), dove il 4 settembre 1260 ebbe luogo una battaglia fra guelfi fiorentini e ghibellini senesi, questi ultimi affiancati da cavalieri mandati da Manfredi e dagli esuli ghibellini di Firenze, capeggiati da Farinata degli Uberti. La battaglia si volse presto a sfavore dei guelfi fiorentini per l’efficacia della cavalleria di Manfredi e il tradimento di Bocca degli Abati. Le fanterie comunali di Firenze si fecero massacrare intorno al carroccio per consentire alla cavalleria di ricostituirsi e tornare all’attacco, ma il sacrificio fu inutile e le forze guelfe non riuscirono nella manovra controffensiva.
Codice manoscritto, riordinato e pubblicato da C. Paoli nel 1889, contenente la raccolta di atti e registri ufficiali dell’esercito fiorentino che combatté a M.; preso dai Senesi sul campo di battaglia, fu restituito a Firenze nel 1570.
Montaperti (Monte Aperto, Mont'Aperti). - Castello ora scomparso situato a 8-9 km a sud-est di Siena, nella Val d'Arbia, sull'altura che oggi ha nome Montapertaccio o, secondo altri, sulla riva destra del Malena affluente dell'Arbia, nei pressi del q... Leggi
Rangóni, Iacopino. - Nobile (sec. 13º), fratello di Gherardo, podestà di Todi (1234), Siena (1237), Bologna (1259), Firenze (1260). Ebbe il comando dell'esercito che fu vinto dai Senesi e da altri ghibellini a Montaperti (1260).
Pandolfini. - Antica famiglia toscana, originaria di Signa; ne è considerato capostipite un Pandolfino di Rinuccione, notaio a Signa, che combatté coi guelfi di quel comune nella battaglia di Montaperti (1260). Alla fine del sec. 13º si stabilì a Fir
Ugurgièri della Berardenga. - Nobile famiglia feudale senese, le cui origini risalgono a un Vinigi, di stirpe franca, conte di Siena e Roselle, fondatore del monastero della Berardenga (867). Dagli U. discesero i Cacciaconti signori di Asciano; i Sal
Manfrédi re di Sicilia. - Figlio naturale (n. 1232 - m. Benevento 1266) dell'imperatore Federico II e di Bianca Lancia, poi legittimato. Alla morte di Federico (1250) divenne reggente per l'imperatore Corrado IV (1228-1254), suo fratellastro; nel 125