Volsini (o Vulsini), Monti I rilievi circostanti al Lago di Bolsena (o Volsinio), nel Lazio settentrionale.
Sono i residui di un apparato vulcanico quaternario, oggi in gran parte smantellato. La struttura principale è rappresentata dalla vasta depressione, oggi occupata dal lago, che costituisce un ampio bacino di collasso formatosi in più fasi successive e il cui sprofondamento è stato controllato da sistemi di faglie di estensione regionale. L’attività vulcanica, iniziata circa 800.000 anni fa, si è protratta fino a circa 150.000 anni fa; almeno inizialmente sono state emesse colate di lave e coni di scorie; in seguito l’attività, essenzialmente esplosiva, ha dato luogo alla formazione di diverse unità ignimbritiche, di prodotti di ricaduta e di depositi idromagmatici. Le rocce appartengono alla serie potassica. I V. sono ancora ricoperti, a O, di macchie (Selva del Lamone) e pascoli; altrove sono coltivati, con prevalenza del vigneto (Montefiascone, Gradoli), e fittamente abitati.
Viterbo Comune del Lazio settentrionale (406,3 km2 con 61.067 ab. nel 2008), capoluogo di provincia. La città è situata a 326 m s.l.m., su un piano ondulato dove vengono a contatto i prodotti vulcanici dei Monti Volsini e dei Monti Cimini. Il centro
Cimini, Monti Gruppo di rilievi del Lazio settentrionale, a SE di Viterbo, residuo di un apparato vulcanico quaternario estinto. Consta di due elementi morfologici corrispondenti a episodi eruttivi diversi: a N il Cimini, Monti Vulcano Cimino, pi&ugr
Vico, Lago di Lago del Lazio settentrionale (prov. di Viterbo), a 507 m s.l.m. nel fondo di un grande recinto vulcanico dei Monti Cimini. L’attività del Vico, Lago diVulcano di V. iniziò circa 800.000 anni fa ed è terminata meno di 90.000 anni fa; es
Montefiascone Comune della prov. di Viterbo (104,7 km2 con 13.442 ab. nel 2008, detti MontefiasconeFalisci), situato a 590 m s.l.m. sui Monti Volsini, in posizione pittoresca sull’orlo di un recinto craterico secondario, contiguo a quello di B