Mūsā al-Kāẓim ‹mùusaa al kàaʃim›

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Mūsā al-Kāẓimmùusaa al kàaʃim›. - Imām degli Sciiti duodecimani (745-799), settimo della dinastia; figlio di Gia'far aṣ-Ṣādiq. Morì in carcere, dove era stato gettato dal califfo abbaside Hārūn ar- Rashīd. La sua tomba, in un sobborgo di Baghdād, insieme a quella del nipote Muḥammad al-Giawād, è un santuario assai venerato dagli Sciiti, e ha dato a tutta quella località sulla riva destra del Tigri il nome di al-Kāẓimain ("i due Kāẓim").

Approfondimenti

Musa al-Kazim > Dizionario di Storia (2010)

Musa al-Kazim Settimo imam (¿) dello sciismo duodecimano o imamismo (Medina 745-Baghdad 799 ca.), figlio di Ja’far al-Sadiq . Dopo la sua morte, ordinata probabilmente da Harun al-Rashid (¿), una parte degli sciiti lo considerò il mahdi (¿) e si dis... Leggi

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