Nahua Popolazione dell’America Centrale, parlante il nahuatl, ora scomparsa come unità etnica. Mossisi in antichi tempi da sedi imprecisate nel Settentrione (forse le Montagne Rocciose, i Grandi Laghi ecc.), i N. giunsero nell’11° sec. nel Messico e di qui poi nello Yucatán e nel Nicaragua, sovrapponendosi a varie tribù autoctone. Da successive ondate nahua sarebbero derivati i Toltechi e, più tardi, gli Aztechi: a queste fasi più tarde della loro migrazione va assegnato il passaggio dalla primitiva cultura di cacciatori guerrieri alle più alte forme di civiltà urbana e agricola di cui rimangono tracce nelle grandi città religiose, prima fra tutte Cholula.
La linguanahuatl è documentata da iscrizioni ideografiche e geroglifiche e da testi redatti in epoca postcolombiana con grafia spagnola adattata; attualmente continuata dalle parlate indigene del Messico. La denominazione nahuatl indica anche, in senso più ampio, un gruppo della famiglia linguistica uto-azteca, che comprende, oltre alla lingua nahuatl, il papil, parlato in Guatemala, Honduras e San Salvador; il nicarao, parlato un tempo tra la costa del Pacifico e il Lago Nicaragua; il tlascalteco, vivo ancora nei pressi di Izalco (Salvador), e il sigua e il cazcan (ora estinti).
NAHUA. - Nahua o Nahuatlachi ("chiaro parlanti") erano dette alcune tribù della famiglia uto-azteca (v. america: Lingue), una delle più importanti d'America. Esse, nei secoli VI-VII d. C., sarebbero scese da località che le loro tradizioni chiamano c... Leggi
Tlascaltechi Antico gruppo del Messico centrale, probabilmente presente nel territorio prima delle invasioni delle genti parlanti lingue nahua (Aztechi); tuttavia la lingua t. appartiene al gruppo nahuatl della famiglia linguistica nahua. Si ritiene
Honduras Stato dell’America Centrale. Confina con il il Nicaragua (a SE), con il Guatemala (a O), e con El Salvador (a SO) ed è bagnato per 650 km dall’Atlantico (Mar Caribico) e per 95 km dal Pacifico (Golfo di Fonseca). Nel 1973 s
ODECA Sigla dell’Organización De Estados Centro-Americanos, fondata nel 1951 allo scopo di promuovere la cooperazione tra i paesi centroamericani (El Salvador, Costarica, Guatemala, Honduras e Nicaragua) e il loro sviluppo economico, sociale e
Chichimechi Nome con cui venivano chiamati dai cronisti messicani dell’epoca coloniale sia le società nomadi di cacciatori e raccoglitori, native del Messico settentrionale, sia i discendenti delle stirpi nahua, penetrate nella Mesa cent