Frashëri, Naim

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Frashëri, Naim. - Poeta e scrittore albanese (Frashër, Albania merid., 1846 - Costantinopoli 1900). Affiliato alla setta misterica dei Bektāshī, che basa il suo credo religioso nel "sufismo" persiano, le sue liriche, in cui propugna la libertà dell'Albania e nel contempo la fratellanza universale, sono pervase da sottili vene di panteismo mistico. Il poema Historia e Skënderbeut ("Storia di Scanderberg", 1898) influì efficacemente sulla popolazione albanese musulmana rafforzando in essa la coscienza nazionale contro il particolarismo religioso. Le altre opere più note sono: Bagëtí e Bujqësí ("Pastorizia e agricoltura", 1886), suggestivo poemetto georgico; Luletë e Vëresë ("Fiori estivi", 1890); Fjalët fluturake ("Parole alate", 1896).

Approfondimenti

FRASHERI, Naim > Enciclopedia Italiana (1932)

FRASHËRI, Naim. - Naim bej di Frashëri, nato nel 1846, morto nel 1900, è stato benemerito dell'educazione del popolo e attivo propagandista dell'idea nazionale albanese. È autore di un poemetto didascalico georgico e di poesie di fresca ispirazione. ... Leggi

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Sāmī´ bey Frāshërī

Sāmī´ bey Frāshërī. - Scrittore turco (Frashër, Albania, 1850 - Costantinopoli 1904), d'origine albanese, autore di un'enciclopedia storico-geografica (Qāmūs al-a῾lām, 1889-98), di un dizionario turco-francese, e di un dizionario turco. Si occupò anche di albanese.

Frashëri, Midhat

Frashëri, Midhat. - Letterato e uomo politico albanese (Costantinopoli 1880 - New York 1949). Ha fondato parecchi periodici (Kalendari Kombiar, Diturija), nei quali ha pubblicato numerosi articoli di varia cultura, importanti per la formazione della moderna letteratura albanese. Come uomo politico, dopo il 1908 fu uno degli esponenti del movimento per l'indipendenza dell'Albania e membro della delegazione albanese alla conferenza di pace nel 1919

Frashëri, Mehdi

Frashëri ‹fràšëri›, Mehdi. - Uomo politico e scrittore albanese (Ragib 1872 - Roma 1965); fu ministro degli Esteri e delegato albanese alla conferenza di pace del 1919-20. Ministro dell'Interno nel 1920, poi delegato alla Società delle Nazioni, presidente del Consiglio e ministro della Giustizia nel 1936; dal settembre 1943 all'ottobre 1944, sotto l'occupazione tedesca, fu reggente d'Albania; poi si rifugiò all'estero. Autore di saggi storici riguardanti vicende nazionali e di un romanzo di vita albanese (Nevruzi, 1923).

Ionio

Ionio Bacino marino che occupa la porzione più occid. del Mediterraneo orient.; è delimitato a NO dalle coste della Sicilia e della penisola italiana, a NE dalle coste dell'Albania merid. e della Grecia, e a S, convenzionalmente, dalla linea congiungente Capo Passero (Sicilia) a Creta. A N comunica, per mezzo del Canale d'Otranto, con l'Adriatico; attraverso lo Stretto di Messina comunica con il Tirreno. La temperatura d'inverno si aggira intorno ai 13 °C, che passano a ca. 25 °C in estate. La salinità è intorno al 38‰; le maree sono poco accentuate.

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