Nebride

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nebride Presso i Greci, vestimento di Dioniso e dei suoi seguaci, usato anche dai sacerdoti durante le cerimonie del culto (gr. νεβρίς «la pelle del cerbiatto», in senso lato anche di capra o di leopardo).

Nell’antico Egitto il termine indicava un feticcio costituito da una pelle di animale decapitato appesa a un palo piantato in un vaso, nel quale colava il sangue.

Approfondimenti

NEBRIDE > Enciclopedia Italiana (1934)

NEBRIDE (dal gr. ¿eß¿¿¿, "pelle di cerbiatto"). - Nell'arte figurata e nella poesia greca classica, la nèbride, come pelle di cerbiatto, o più semplicemente di capretto, è uno degli attributi di Dioniso e dei suoi seguaci: satiri, sileni e menadi. L'... Leggi

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Tiaso

tiaso Nell’antica Grecia, associazione di carattere religioso. In origine il termine ϑίασος era usato per indicare il corteggio di Dioniso o un’associazione di suoi devoti; ma vi erano t. costituiti anche in onore di altre divinità (per es., Afrodite). In età ellenistica, la parola acquistò un significato assai ampio e generico, di associazione o confraternita religiosa.T. fu anche ad Atene una delle associazioni minori comprese nella fratria.

Pantera

pantera Termine usato come sinonimo di leopardo (Panthera pardus); più strettamente indica la forma melanica del leopardo (p. nera), frequente a Giava e nelle regioni limitrofe. P. marmorata è sinonimo di gatto marmorato (Pardofelis marmorata); (➔ gatto).

Anioto

Anioto (o Aniota) Una delle più note società segrete dei Bantu, nel bacino dell’Aruwimi (Congo) e altrove, detta anche associazione del leopardo, adesso in via di estinzione. Ha scopi politici e di assistenza fra gli iniziati e decreta interdetti e condanne. I membri usano travestirsi con pelli e maschere per imitare i leopardi, armandosi di artigli artificiali.

Gatto

gatto Nome riferito a numerose specie di Mammiferi Felidi appartenenti al genere Felis e in particolare al g. domestico; è attribuito anche ad alcuni generi affini, la cui posizione sistematica è talvolta controversa. Al genere Felis si ascrivono alcune specie in declino numerico: il g. cinese del deserto o di montagna (Felis bieti), endemico del plateau tibetano; il g. della giungla (Felis chaus), diffuso in ambienti con densa copertura vegetale e raccolte d’acqua, dal delta del Nilo, attraverso la Penisola Arabica, l’Asia centrale e l’India, fino al Sud-Est Asiatico; il g

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