Niccolò de' Tedeschi (o N. de' Todeschi o N. Tudisco; anche Abbas Panormitanus o Siculus o Modernus)

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Niccolò de' Tedeschi (o N. de' Todeschi o N. Tudisco; anche Abbas Panormitanus o Siculus o Modernus). - Giureconsulto (Catania 1386 - Palermo 1445); insegnò diritto canonico a Parma (1412-18), Siena (1418-30) e Bologna (1431-32). Entrato fra i benedettini nel 1400, fu canonico della cattedrale di Catania (1415 circa), abate di Maniaci (1425), referendario e uditore della Camera apostolica (1433), arciv. di Palermo (1435), cardinale (1440). Commentò le Decretali, il Sesto e le Clementine; lasciò pure Consilia, Quaestiones, Repetitiones. Rappresentò Alfonso il Magnanimo, re di Napoli, al Concilio di Basilea, e sostenne la dottrina della supremazia conciliare in un Tractatus de Concilio Basileensi e in altri scritti.

Approfondimenti

NICCOLO de' Tedeschi > Enciclopedia Italiana (1934)

NICCOLÒ de' Tedeschi (o Todeschi). - Giurista siciliano. Nacque a Catania nel settembre 1389. Entrato fra i benedettini passò a studiare il diritto canonico a Padova e là ottenne il dottorato essendo suo promotore il cardinale Zabarella (m. 1417). Ne... Leggi

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