offertorio Nella liturgia cattolica, il primo momento della seconda parte della messa, nel quale il sacerdote depone sull’altare il pane e il vino per il sacrificio. Comunemente un grande piatto dorato raccoglie l’offerta del sacerdote (l’ostia grande) e quella dei fedeli (ostie piccole). Accanto viene posto il calice con vino mescolato ad acqua. I riti di o. terminano con la ‘preghiera sopra le offerte’.
Per quanto riguarda la musica ➔ messa.
OFFERTORIO. - L'offertorio, detto anche offerenda, antiphona ad offerendum, è l'antifona, salmo o responsorio che si canta o si recita nella messa durante l'offerta del pane e del vino. Durante questo tempo, nell'antica liturgia, era fatta da parte d... Leggi
pregustazione Nel linguaggio liturgico, il rito nella messa pontificale, durante il quale il cerimoniere o un chierico assaggia il pane e il vino prima di presentarlo al celebrante al momento dell’offertorio.
lavabo Momento della messa, all’offertorio, in cui il sacerdote, nell’atto di lavarsi le mani recita l’invocazione «Lava me, Domine, ab iniquitate mea et a peccato meo munda me» («Lavami, Signore, da ogni colpa, p
introito Nella liturgia, la processione dei sacri ministri con il clero e la schola all’altare per la solenne celebrazione della messa; in forma ridotta, l’ingresso del sacerdote all’altare.
epiclesi Nella liturgia cattolica, preghiera della messa, nella quale la Chiesa con speciali invocazioni implora la potenza divina affinché i doni offerti dagli uomini vengano consacrati per opera dello Spirito Santo, cioè diventino il