olotipo Nella tassonomia zoologica e botanica, l’esemplare tramite il quale è stata descritta per la prima volta una specie, e che è considerato il rappresentante di riferimento della specie in questione.
lectotipo Secondo le regole internazionali della nomenclatura biologica, l’olotipo di una specie (o sottospecie) scelto fra i componenti la serie tipica successivamente alla descrizione della specie (o sottospecie) stessa. ● In tassonomia, ese
neotipo In tassonomia, esemplare designato a essere typus nominis di un taxon, qualora l’olotipo, su cui si basa la descrizione originaria, sia andato perduto.
priorità, legge della Nella nomenclatura botanica e zoologica, la regola che stabilisce che il nome valido di un genere o di una specie è quello che è stato attribuito dal primo autore che ha descritto il genere o la specie, a partire dal 1758, data
Contorte Nella tassonomia di A. Engler, ordine che riuniva piante Dicotiledoni Simpetale con petali saldati insieme e lobi della corolla per lo più contorti nel boccio. Comprendeva le famiglie Oleacee, Loganiacee, Genzianacee, Apocinacee e As