onfalite 

Dizionario di Medicina (2010)

onfalite Flogosi dell’ombelico e dei tessuti periombelicali. È frequente specialmente nel neonato, quando, dopo la caduta del cordone ombelicale, resta una zona disepitelizzata su cui possono impiantarsi i germi piogeni. L’o. dell’adulto è causata da cattiva igiene o dalla particolare conformazione anatomica dell’ombelico, che ne rende difficile la pulizia. I germi responsabili sono streptococchi e stafilococchi, raramente miceti. Tipica dell’o. è una secrezione maleodorante e continua (ombelico sempre umido). La terapia è con antisettici locali, opportunamente inseriti con garze medicate all’interno dell’ombelico.