Ordinatio Imperii Decreto emanato nell’817 da Ludovico il Pio per regolare la successione dell’Impero: vi era stabilito che il titolo imperiale con la maggior parte dei territori spettasse al primogenito Lotario, mentre i due figli minori Pipino e Ludovico avrebbero avuto rispettivamente l’Aquitania e la Baviera, con titolo regio e con obbligo d’obbedienza a Lotario. Nell’829 l’O. fu modificata dallo stesso Ludovico il Pio che creò un nuovo regno per Carlo il Calvo, figlio di un suo secondo matrimonio.
Prosopographia Imperii Romani (PIR) Opera edita dall’Accademia delle scienze di Berlino in cui sono elencati in ordine alfabetico secondo il nome gentilizio i personaggi di una certa importanza vissuti nei primi 3 secoli dell’Impero roma
translatio imperii Espressione della storiografia e della pubblicistica medievale che indicava la traslazione dell’impero dall’Oriente all’Occidente. Già per scrittori del 9° sec., la t. sarebbe avvenuta con l’incoronazio
Dombrovskij ‹dambròfsk'i›, Jurij Osipovič. - Scrittore russo (Mosca 1909 - ivi 1978). Esordì con il romanzo Krušenie imperii ("La caduta dell'impero", 1938), cui seguì Deržavin (1939), che presenta il tema, caratteristico in D., della responsabilità
esarca Titolo di dignitari dell’Impero bizantino e della Chiesa greca. ● Nell’Impero bizantino il nome designa alla fine del 6° sec. i governatori militari dei territori bizantini d’Italia e d’Africa (esarca esarcati). Il