Oribàsio ⟨-ʃ-⟩ (gr. ᾿Ορειβάσιος e ᾿Οριβάσιος). - Medico greco (Pergamo 325 - Bisanzio403) dell'imperatore Giuliano. La sua opera principale (Συναγωγαὶ ἰατρικαί, Collectiones medicae) è una buona compilazione degli antichi medici greci; constava di 70 libri, di cui ci è giunta solo una parte; l'autore stesso ne fece anche un riassunto in 9 libri (Σύνοψις) e compose per i profani un trattato in 4 libri (Εὐπόριστα πρὸς Εὐνάπιον) su igiene, dietetica e terapia. Tali opere sono giunte a noi con la traduzione latina del sec. 5º o 6º.
('Ορειβάσιος, 'Οριβάσιος). - Medico, nato a Pergamo nel 325, morto a Bisanzio nel 403 d. C., uno dei medici più illustri della scuola bizantina. Studiò in Alessandria, fu poi medico in Atene e nel 355 fu nominato medico personale dell'imperatore Giuliano, che accompagnò in tutte le sue campagne. Dopo ...
oribaṡìa s. f. [dal gr. ὀρειβασία, comp. di ὄρος ὄρεος «monte» e tema di βαίνω «andare», propr. «scalata al monte»]. – Nell’antica Grecia, uno dei momenti fondamentali del culto dionisiaco, in cui le menadi, in stato di furore, salivano fino alla vetta...
pia madre locuz. usata come s. f. [dal lat. mediev. pia mater (v. oltre)]. – Nell’anatomia dei mammiferi, nome di una delle tre meningi nell’uomo e in genere nei vertebrati superiori (v. madre, n. 9, e meninge), la più interna e in diretto contatto con...