Caxés ‹kakℎés›, Patricio. -
Cajési, Patrizio. - Pittore (n. Arezzo, 1540 circa - m. Madrid 1612). Nel 1567 si recò a Madrid, dove il suo cognome fu scritto Caxés. Dipinse, insieme con R. Cincinnato, negli appartamenti dell'antico palazzo reale; disegnò l'altar maggiore di S. Fi
González y Serrano, Bartolomé. - Pittore spagnolo (Valladolid 1564 - Madrid 1627). Studiò sotto Patricio Caxés a Madrid. Nel 1608 entrò al servizio della corte. Sotto Filippo III dipinse nel palazzo di Burgos, nel Pardo, nell'Escorial. Nel 1617 succe
Cajési ‹-i̯ési›, Eugenio. - Pittore (Madrid 1575 - ivi 1632), figlio di Patrizio. Lavorò a Madrid (Giudizio di Salomone nella volta della sala delle udienze nel pal. del Pardo; pitture nel convento di S. Francesco, ecc.), e a Toledo (sagrestia della
Montojo y Pesarón ‹-tòkℎo i pesaròn›, Patricio. - Ammiraglio spagnolo (El Ferrol 1839 - Madrid 1917). Combatté a Callao con la squadra del Pacifico (1866); recatosi nelle Filippine, contribuì a sedarvi una rivolta; durante la guerra ispano-americana