Biya, Paul. - Uomo politico camerunense (n. Mvoméka’a 1933). Compiuti studi politici in Francia, divenne primo ministro del Camerun nel 1975. Dal 1982 è presidente della Repubblica. Si è mantenuto al potere nonostante un tentativo di golpe nel 1984; nel 1992 il suo regime autoritario fu confermato alle prime elezioni multipartitiche nella storia del paese. Riconfermato nelle tornate del 1997 e del 2004, nel 2008 ha varato una riforma della Costituzione che ha permesso di esercitare un nuovo mandato; alle presidenziali del 2011 è stato nuovamente eletto con il 78% delle preferenze, sebbene si sia registrato un alto tasso di astensioni e l'opposizione abbia denunciato irregolarità nelle votazioni.
Tombalbaye ‹töbalbài›, François. - Uomo politico del Ciad (Bassada 1918 - Fort Lamy 1975), presidente del Parti progressiste tchadien e primo ministro (1969); presidente della Repubblica dacché il Ciad ottenne l'indipendenza (1960). Ottime in un prim
Dacko ‹dakó›, David. - Uomo politico della Repubblica Centrafricana (Bouchia, Lobaye, 1930 - Yaoundé, Camerùn, 2003). Primo presidente della Repubblica dopo l'indipendenza del suo paese (ag. 1960), fu rovesciato nel genn. 1966 da J. B. Bokassa. Diven
Montes ‹mòn-›, Ismael. - Uomo politico boliviano (La Paz 1861 - ivi 1933), ministro della Guerra col presidente J. M. Pando, poi presidente della Repubblica (1904-09). Liberale, promulgò la libertà di culto, istituì il matrimonio civile e soppresse i
Jawara ‹ǧavàra›, Sir Dawda Kairaba. - Uomo politico della Gambia (n. 1924). Compiuti gli studî nel Ghana (1948) e nel Regno Unito (1953), si dedicò all'attività politica e divenne ministro dell'Educazione (1960-61). Leader