Abril, Pedro Simón. -
Trigoso ‹-gℎóso›, Pedro (detto P. da Calatayud). - Teologo (Calatayud, Saragozza, 1533 - Napoli 1593); gesuita, poi cappuccino, insegnò allo studio generalizio di Bologna, tentando la conciliazione tra le dottrine di s. Bonaventura e di s. Tommaso (S
Palmireno ‹-é-›, Lorenzo. - Umanista (Alcañiz, Teruel, forse 1514 - Valenza 1580), tardo rappresentante dell'erasmismo. Insegnò greco e latino a Saragozza e a Valenza. Della sua vastissima opera si ricordano principalmente: Silva de vocablos y phrase
Abril ‹abℎrìl›, Manuel. - Scrittore spagnolo (Madrid 1884 - ivi 1940). Svolse attività di giornalista; scrisse numerose poesie (Canciones del corazón y de la vida; Hacia la luz lejana); due commedie e un saggio sul romanziere spagnolo Felipe Trigo. I
Alas y Ureña ‹à-... urén'a›, Leopoldo. - Scrittore spagnolo (Zamora 1852 - Oviedo 1901) noto con lo pseudonimo di Clarín; prof. di economia politica e di diritto nelle università di Saragozza (1881) e di Oviedo (1883). Continuò la tradizione critica