Arabica, Penisola

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Arabica, Penisola Penisola (2.800.000 km2) situata nella parte sudoccidentale dell'Asia. Comprende i territori di Arabia Saudita, Kuwait, Qatar, Bahrain, Emirati Arabi Uniti, Oman e Yemen. A E è bagnata dal Mar Rosso, a S dal Golfo di Aden e dall'Oceano Indiano; a E dal Golfo di ‛Oman e dal Golfo Persico.

morfologia

È costituita da un grande tavolato il cui basamento è formato da scisti cristallini e graniti, ricoperti da formazioni arenacee e calcaree. Il tavolato è inclinato da SO a NE, verso la Mesopotamia e la depressione del Golfo Persico. A O termina con un'alta scarpata sopra la fossa del Mar Rosso; qui sorgono i rilievi più alti, nel Hegiaz (Gebel Dabbagh, 2.347 m) e nello Yemen (Gebel Manar, 3.188 m). La pianura litoranea (Tihamah) è larga in media 30-40 km e orlata di scogliere coralline e isole. Il margine occidentale dell'altopiano (nell'antichità chiamato Arabia Felice nella parte meridionale) è fra le zone più fertili e abitate, mentre la parte centrale dell'altopiano è arida e spopolata. Il centro della P.A. è costituito dall'altopiano del Neged; a N si stende il deserto sabbioso del Gran Nafud. La parte meridionale è una zona desertica quasi priva di oasi, ar-Rub al-Khali. La costa sul Golfo Persico è in genere piatta e stepposa.

clima

La P.A. è fra le regioni più calde del mondo (la media annuale ad Aden è 27,8 °C; a Gidda 27,1 °C). Nelle zone costiere l'aria è umida, ma la pioggia può mancare per vari anni e non oltrepassa mai i 200 mm annui. Nelle aree montuose il clima è più fresco e sui rilievi maggiori compare la neve; le piogge sono tuttavia scarse a N del 16° lat., più copiose a S (450 mm l'anno a Sana). Sull'altopiano centrale il clima è molto secco, con forti escursioni sia annuali sia giornaliere.

storia

Nello Yemen fiorì dall'inizio del 1° millennio a.C. una progredita civiltà sedentaria; nel N e nel centro prevalevano il frazionamento politico e la vita nomade, salvo che negli Stati-città della Mecca e di Medina. L'opera di Maometto portò all'unificazione politica della P.A., sede del califfato, che passò al grado di provincia quando gli Omayyadi stabilirono la capitale a Damasco. Nel 16° sec. entrò nella sfera d'influenza ottomana e vi rimase sino alla Prima guerra mondiale. L'insurrezione antiturca, scoppiata nel Hegiaz (1916) a opera dello sceriffo della Mecca al-Husain (ca. 1856 - 1931), condusse alla formazione di un effimero Regno hashimita, che nel 1924 fu abbattuto dall'emiro del Neged, Ibn S‛aud, sovrano dello Stato wahhabita dell'Arabia centrale, da allora denominato Arabia Saudita.

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