Pentesilea (gr. Πενϑεσίλεια) Amazzone, figlia di Ares e di Otrere; dopo la morte di Ettore venne in soccorso di Priamo con una schiera di Amazzoni e, dopo molti atti di valore, cadde colpita a morte da Achille, che, secondo una tradizione, vedendola morire se ne innamorò. Achille avrebbe poi ucciso Tersite, che aveva schernito tale passione.
Pentesilea (Pantasilea). - Regina delle Amazzoni, figlia di Ares e di Otrete; a capo di una schiera di Amazzoni venne a Troia in aiuto a Priamo, dopo la morte di Ettore. Cadde in combattimento per mano di Achille, che, secondo una versione del mito (... Leggi
PENTESILEA, Pittore di. - Ceramografo attico tra i maggiori, operante per tutto il secondo venticinquennio del V sec. a. C. È essenzialmente un pittore di coppe e i suoi esperimenti in forme affini quali gli sköphoi e le pixides non, pongono problemi... Leggi
PENTESILEA (v. vol. vi, p. 28). - Una nuova ricostruzione del gruppo scultoreo di Achille e P., da originale ellenistico, è stata proposta da E. Berger, dall'esame di un gruppo frammentario di piccolo formato da Biblo, ora al museo di Beirut, dei tor... Leggi
Podarce (gr. Ποδάρκης) Eroe greco della Ftiotide, fratello minore di Protesilao che egli accompagnò a Troia, succedendogli, dopo la sua morte, al comando dei guerrieri di Filace. Uccise l’amazzone Clonia e fu ucciso dalla regina Pentesilea.
Salmon ‹-mõ´›, Thierry. - Regista belga (Bruxelles 1957-Strasburgo 1998). Dopo studi d'arte drammatica al Conservatoire di Bruxelles, fondò il collettivo teatrale Ymagier Singulier, rivelandosi con lo spettacolo Rimbaud 1871-1873 (1979). Con il suo g
Etiopide (gr. Αἰϑιοπίς) Uno dei poemi greci del ciclo epico, ritenuto di Omero, poi attribuito ad Arctino di Mileto. Raccontava la lotta di Achille contro Pentesilea, la morte di Achille e infine la contesa fra Aiace e Ulisse per le armi di Achille.
Kleist, Heinrich von. - Poeta tedesco (Francoforte sull'Oder 1777 - Wannsee, Potsdam, 1811). Discendente da una famiglia di militari, a 16 anni rimase orfano di entrambi i genitori. Anch'egli ufficiale, lasciò l'esercito prussiano nel 1799 per dedica