Ambiente: ottobre è il mese del riciclo

AMBIENTE: OTTOBRE È IL MESE DEL RICICLO

17/10/2011 - Fare bene la raccolta differenziata è il primo passo per migliorare i risultati di riciclo degli imballaggi di acciaio, alluminio, carta, legno, plastica, vetro. Infatti, è sufficiente seguire pochi semplici accorgimenti - come separare correttamente gli imballaggi o pulirli prima di gettarli - per ridurre le impurità nei rifiuti raccolti e consentire una maggiore resa in termini di riciclo.

In Italia, una famiglia su tre fa la raccolta differenziata solo qualche volta (29%), oppure mai. Questo, tra gli altri, il dato che emerge da una ricerca condotta da Swg per Moige (il movimento dei genitori) e Corepla (Consorzio nazionale per raccolta, riciclaggio e recupero dei rifiuti di imballaggi in plastica) nell'ambito del lancio del progetto “Non rifiutiamoci” per sensibilizzare le famiglie sulla raccolta differenziata e il riciclo della plastica.

Secondo i dati presentati dalle due organizzazioni, solo un genitore su quattro parla della raccolta differenziata con i propri figli. Inoltre, emerge un'Italia spaccata in due su raccolta e riciclo degli imballaggi: il nord è più virtuoso del sud del Paese, con il primato che va alla Valle d'Aosta seguita dal Veneto, e la maglia nera alla Calabria e alla Sicilia. Il 71% dei genitori dichiara di fare la differenziata in famiglia, ma per il 33% è una faticosa necessità o un inutile spreco; mentre il 67% la considera una cosa comunque positiva. Carta, plastica e vetro sono i materiali raccolti (oltre l'80%).


Raccolta 10 Più

Per questo il 4 ottobre, con un mese di eventi in tutta Italia, ha preso il via “Raccolta 10 Più, il mese del Riciclo e della Raccolta Differenziata di Qualità”, promosso dal Consorzio Nazionale Imballaggi (Conai) e dal Ministero dell’Ambiente, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci).

L’obiettivo è quello di spiegare ai cittadini come fare, attraverso le 10 semplici regole del “Decalogo della Raccolta Differenziata di Qualità” di Conai, una raccolta differenziata di buon livello e migliorare così i risultati di riciclo degli imballaggi di acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro. Il miglioramento della qualità della raccolta differenziata può fare la differenza sia in termini ambientali che economici.

Questi ultimi si traducono infatti in maggiori corrispettivi messi a disposizione dei Comuni da parte di Conai nell’ambito di un accordo quadro con Anci, volto alla promozione della raccolta differenziata.

Secondo una stima Conai, un comune di 100.000 abitanti, con una raccolta differenziata complessiva intorno al 45%, in prima fascia di qualità per la raccolta di tutti gli imballaggi, può arrivare a ricevere corrispettivi pari a circa 1 milione di euro, quattro volte l’importo che percepirebbe se la qualità degli imballaggi differenziati fosse nell’ultima fascia di qualità. Allo stesso modo, un comune di 1 milione di abitanti potrebbe arrivare a ricevere corrispettivi pari a circa 10 milioni di euro.

La manifestazione, alla seconda edizione, si svolge nei 20 capoluoghi di regione, nei 90 capoluoghi di provincia e in tutti i comuni italiani che hanno aderito e aderiranno alla campagna attraverso il sito “Raccoltadiecipiu”. Le piazze italiane diventano così lo snodo centrale della manifestazione e il luogo dove è possibile ricevere il Decalogo per la Raccolta Differenziata di Qualità.

Per approfondire l’argomento, leggi le voci enciclopediche qui a fianco e i link alle risorse, nazionali e internazionali, presenti in Rete.

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