Bottóni, Piero

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Bottóni, Piero. - Architetto e urbanista italiano (Milano 1903 - ivi 1973). Esponente del razionalismo, fu tra i membri fondatori del MIAR a Milano, partecipando a varie Triennali con progetti di ville e abitazioni popolari e con prototipi di mobili. Nel dopoguerra, anche attraverso l'insegnamento al politecnico di Milano, approfondì le sue ricerche sui problemi dell'abitazione economica e popolare e dell'assetto urbano: quartiere sperimentale dell'VIII Triennale (QT8, 1946-53), quartiere Harrar (1951, in collab. con G. Ponti, L. Figini, G. Pollini), piani regolatori (in collab. con altri) di Como, Bologna, Senigallia, Mantova, Siena. Altre opere: il palazzo INA in corso Sempione a Milano (1958), la trasformazione del palazzo di Renata di Francia in sede dell'università a Ferrara (1964), il municipio di Sesto San Giovanni (1967).

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Lingèri, Pietro

Lingèri, Pietro. - Architetto italiano (Tremezzo 1894 - Milano 1968); membro del MIAR, fu tra i protagonisti del razionalismo italiano. Tra le opere più significative: il monumento ai Caduti (1926, Como, in collab. con G. Terragni); casa per abitazioni e uffici (1933-35, Milano, corso Sempione, in collab. con Terragni); sede della società De Angeli Frua (1947-52, Milano); "condominio della rosa" (1956-63, Milano, piazza Buonarroti). Notevoli i progetti per il palazzo del Littorio (1934-37, Roma), per il palazzo dei Congressi (1937-39, Roma, in collab. con C

Lìbera, Adalberto

Lìbera, Adalberto. - Architetto italiano (Villa Lagarina, Trento, 1903 - Roma 1963). Fu uno dei più conseguenti e creativi assertori del razionalismo architettonico in Italia. Progettò numerosi edifici pubblici e privati, tra i quali il palazzo dei Congressi all'EUR (1937-38) e la villa Malaparte a Capri (1938-40).VitaLaureatosi nel 1928 alla Scuola superiore di architettura di Roma, divenne poi prof. di composizione architettonica all'univ. di Firenze (1953-62) e di Roma (1962-63)

Canèlla, Guido

Canèlla, Guido. - Architetto e urbanista italiano (Bucarest 1931 - Milano 2009). Formatosi nell'ambiente del tardo razionalismo milanese, C. si è volto in particolare allo studio tipologico delle infrastrutture urbane. Nella produzione architettonica ha anticipato alcune tematiche che confluiranno nel cosiddetto post-modernismo (municipio di Segrate, 1963-66 e centro civico di Pieve Emanuele, 1972-79, entrambi in collab. con M. Achilli). Presidente (dal 2007) dell’Accademia di San Luca a Roma, dal 1970 prof. al Politecnico di Milano

Cuzzi, Umberto

Cuzzi, Umberto. - Architetto italiano (Parenzo 1891 - Torino 1973). Dal 1930, come esponente del MIAR, partecipò a varî concorsi, realizzando a Torino il mercato ortofrutticolo (1932). Della sua attività tarda è noto il centro di produzione RAI di Torino (in collab. con F. Bardelli, 1966).

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