Rescigno, Pietro

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Rescigno, Pietro. - Giurista italiano (n. Salerno 1928), dal 1970 prof. di diritto civile presso l'univ. La Sapienza di Roma. Socio nazionale dei Lincei (dal 1988). La sua attività scientifica è prevalentemente civilistica.Tra le sue opere più significative Introduzione al Codice civile (1991).

Vita e opere.Dal 1954 ha insegnato diritto civile presso l'univ. di Macerata e successivamente di Pavia, Bologna e Roma. Condirettore di alcune importanti riviste specialistiche del settore, R. è stato direttore del Trattato di diritto privato (23 voll., 1982-88). Nei suoi primi lavori si è occupato delle cause naturali limitative della capacità del soggetto (Incapacità naturale e adempimento, 1950) e ha compiuto studi in campo successorio (Interpretazione del testamento, 1952) e in materia di obbligazioni (Studi sull'accollo, 1958). Successivamente i suoi interessi si sono indirizzati verso lo studio del sindacalismo moderno (I sindacati nello Stato moderno, 1965) e degli aspetti patrimoniali del diritto di famiglia (Lezioni su proprietà e famiglia, 1977). Nell'Introduzione al Codice civile (1991) ha tracciato un bilancio critico dei cinquant'anni della sua applicazione e ne ha ripercorso le tappe formative. Attraverso la lettura dei singoli libri del codice e alla luce della Costituzione repubblicana e delle leggi speciali, R., pur consapevole della diminuzione della posizione di ''centralità'' del codice civile nell'ordinamento, ha operato un positivo confronto tra la persistente attualità delle soluzioni adottate dalla codificazione del 1942 in alcuni settori e le trasformazioni anche radicali compiutesi in altri. Tra le altre opere si ricordano: Persona e comunità (1966 e successive edd.); Manuale di diritto privato (1973 e successive edd.); L'abuso del diritto (1998); Matrimonio e famiglia. Cinquant'anni del diritto italiano (2000); Danno da procreazione e altri scritti tra etica e diritto (2006); Persone e gruppi sociali (2006).