PISANDRO

PISANDRO

Enciclopedia Italiana (1935)
di Paola Zancan

PISANDRO. - Demagogo ateniese, seguace di Cleone, membro nel 415 della commissione d'inchiesta nel processo per le Erme e per i misteri, fu nel 411 uno dei messi spediti dagli Ateniesi di Samo ad Atene per proporre il richiamo di Alcibiade, e il riavvicinamento di Atene con la Persia; e fu allora capo dell'ambasceria mandata da Atene al satrapo Tissaferne per le trattative. Fallite le quali, Pisandro, già democratico radicale, divenne oligarchico reazionario; e fu con l'oligarchico Frinico, già suo nemico, artefice della riforma costituzionale dei Quattrocento. Cadde con essi, dopo soli 4 mesi di governo. Si rifugiò a Sparta e i suoi beni furono posti all'asta.

Bibl.: J. Kirchner, Prosopographia Attica, II, Berlino 1903, n. 11.770; K. J. Beloch, Griech. Gesch., II, i, 2ª ed., Strasburgo 1914, pp. 362, 382-84; A. Ferrabino, L'impero ateniese, Torino 1927, pp. 353-59, 365-70; G. Glotz, Histoire grecque, II, Parigi 1931, p. 720.

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    Dizionario di Storia (2011)
    Demagogo ateniese (sec. 5° a.C.). Fu commissario nel processo (415) degli ermocopidi e dei misteri; poi (411) oligarchico reazionario e artefice della riforma che, abrogata la costituzione democratica, affidò il potere al governo dei Quattrocento. Dopo pochi mesi, alla caduta dei Quattrocento, Pisandro ...
  • Pisandro
    Enciclopedie on line
    Navarco spartano (sec. 5º-4º a. C.), di nomina straordinaria (395-394). Nella battaglia di Cnido (394) fu sbaragliato con i suoi dalla flotta ateniese-fenicia guidata da Conone e da Farnabazo.