Nomellini, Plinio

Nomellini, Plinio

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Nomellini, Plinio. - Pittore (Livorno 1866 - Firenze 1943). Allievo di G. Fattori, dopo un esordio macchiaiolo, si accostò alle soluzioni neoimpressioniste sviluppando, accanto ai paesaggi, tematiche d'ispirazione sociale e d'intonazione simbolista (Marina Ligure, 1891, Firenze, coll. A. Nomellini; Gente Nuova, 1909, Genova, Gall. d'arte moderna). In stretto contatto con G. Puccini, L. Viani, G. Pascoli e G. Chini, nel 1907 fondò la società Giovane Etruria e collaborò, per la Biennale di Venezia, all'allestimento della Sala del Sogno dedicata alla pittura simbolista. Abile illustratore (Novissima, 1905; ecc.), dopo il 1920 predilesse una pittura più dinamica dalle pennellate larghe e fluide (Colpo di Vento, 1920, Palermo, Civica gall. d'arte moderna).

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Altri risultati per Nomellini, Plinio

  • NOMELLINI, Plinio
    Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 78 (2013)
    (Michele Omero). – Nacque a Livorno il 6 agosto 1866, figlio di Coriolano, funzionario di dogana, e di Cesira Menocci. Tra il 1872 e il 1874 visse con la famiglia a Cagliari, per poi tornare nel 1875 nella città natale, ove fece studi tecnici. Grazie all’intervento di Natale Betti, suo maestro alla ...
  • NOMELLINI, Plinio
    Enciclopedia Italiana (1934)
    Pittore, nato a Livorno il 6 giugno 1866, vivente a Firenze. Iniziato al disegno e alla pittura da Natale Betti, il NOMELLINI, Plinio divenne scolaro di Giovanni Fattori, e strinse amicizia con Silvestro Lega e con Telemaco Signorini, che l'ebbero carissimo. Donde la sua prima maniera, schiettamente ...