PRINCIPI O PRINCIPI?

La grammatica italiana (2012)

PRÌNCIPI O PRINCÌPI?

Si tratta di una coppia di ➔omografi.

Prìncipi, con accentazione ➔sdrucciola, è il plurale del sostantivo maschile principe, che indica un titolo nobiliare, ma anche uno status di grandissima autorità, di grande prestigio e valore. Deriva dal latino principem nel significato di ‘il più grande, il più importante’

i principi di Danimarca

i principi della Chiesa (= i Cardinali)

i principi del giornalismo italiano (= le firme più importanti)

Princìpi, con accentazione ➔piana, è il plurale del sostantivo maschile principio, che indica un concetto, un’affermazione o un enunciato alla base di una dottrina, di una scienza o di una disciplina, o anche di un ragionamento, di una convinzione. Deriva dal latino principem nel significato di ‘primo’

una teoria filosofica fondata su saldi principi

i tre principi della termodinamica

un giovane senza principi morali.

STORIA

Le due forme sono omografe solo da quando, nel XX secolo, si è smesso di rendere nella grafia plurale di princìpio con la doppia i finale (principii) o con il segno î (principî).

il rispetto di quei principi che sono alla base della famiglia e della società (A. Palazzeschi, I fratelli Cuccoli)

La caccia è un gioco da ragazzi. – Da principi, – disse Pieretto, – da signori feudali (C. Pavese, La bella estate).

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