propionico chimica Acido p. (o propanoico) Acido alifatico monovalente saturo (detto anche acido metilacetico ), derivato dal propano, di formula CH3CH2COOH; liquido incolore, dall’odore pungente, miscibile con l’acqua in tutti i rapporti. È presente nel latte, nel burro, nei formaggi, ai quali contribuisce a dare l’aroma caratteristico. Si può preparare ossidando l’aldeide p., per fermentazione dei melassi, per reazione tra ossido di carbonio e alcol etilico in presenza di trifluoruro di boro come catalizzatore, o per via biotecnologica utilizzando Propionibacterium , genere di Batteri Eubatteriali della famiglia Lattobatteriacee (o Propionibatteriacee ); immobili, gram-positivi, asporigeni, questi batteri fanno fermentare l’acido lattico, i carboidrati, i polialcoli con formazione di acido p., acido acetico e anidride carbonica; anaerobici, vivono nell’intestino di Mammiferi, ma possono vivere anche all’esterno dove siano disponibili sostanze nutritive (per es., nei prodotti caseari).
L’acido p. trova impiego come intermedio di sintesi (per es., propiolattone ) e per preparare sali o esteri (propionati ). L’acido p. e alcuni suoi sali hanno interesse come fungicidi; alcuni esteri trovano impiego in profumeria per il loro gradevole odore, altri invece si usano come solventi. Aldeide p. (o aldeide propilica o propanale o propionaldeide) Di formula CH3CH2CHO, è un liquido incolore, infiammabile, dall’odore pungente, irritante, che bolle a 49 °C. Si ottiene per deidrogenazione dell’alcol propilico normale su catalizzatore di rame, per ossidazione con aria di miscugli di propano-butano ecc.; si usa prevalentemente come intermedio nella preparazione di numerosi composti (acetali di polivinile, resine di tipo fenolico), come additivo della gomma, per farmaceutici. medicina
Rara e grave malattia metabolica, legata a un difetto enzimatico ereditario e caratterizzata da elevati livelli di propionato nel plasma. Può manifestarsi in una forma neonatale a rapida evoluzione o in forma più attenuata con una sopravvivenza di alcuni anni.
acetica, anidride Anidride di formula (CH3−CO)2O. Si presenta come un liquido incolore, mobile, di odore pungente che bolle a 139 °C. Combinandosi con l’acqua dà l’acido acetico. Si prepara su larga scala ossidando l&rsqu
metilico, alcol (o metanolo) Alcol alifatico, CH3OH; liquido incolore, neutro, di odore pungente, miscibile con acqua, alcol etilico, etere: bolle a 64,7 °C, solidifica a −97,8 °C, ha densità (a 15 °C) di 0,796 g/cm3; brucia facilm
butirrico● butirrico Aldeide b. Aldeide avente formula CH3(CH2)2CHO (butirrico n-butirraldeide); liquido incolore dall’odore pungente. Si ottiene da propilene, ossido di carbonio e idrogeno per ossosintesi a bassa pressione (circa 20 bar);
acetico, acido Acido organico di formula CH3COOH. Si presenta come un liquido incolore, di odore pungente, caratteristico dell’aceto in cui si ritrova in piccola percentuale. Allo stato puro costituisce un liquido irritante, solidifica a 16,6 &