protestantesimo Nome assegnato al partito luterano dei principi tedeschi firmatari della solenne protestatio, la rivendicazione di diritti presentata nel 1529 alla dieta di Spira che aveva confermato la condanna di M. Lutero (➔) emessa dalla dieta di Worms: la ‘protesta’ era firmata dai principi Giovanni di Sassonia, Filippo d’Assia, Giorgio di Brandeburgo-Ansbach, Ernesto e Francesco di Luneburgo, Volfango di Anhalt, e da 14 città (Costanza, Heilbronn, Isny, Kempten, Lindau, Memmingen, Nördlingen, Norimberga, Reutlingen, San Gallo, Strasburgo, Ulma, Windsheim, Wissembourg). Nei paesi cattolici, e particolarmente in Italia, il termine protestanti serve a designare le confessioni che direttamente o indirettamente traggono origine dalla Riforma religiosa del 16° secolo.
di Heinz-Horst SchreyProtestantesimosommario: 1. L'autocomprensione odierna del protestantesimo: a) genesi storica; b) distinzione tra veteroprotestantesimo e neoprotestantesimo; c) il principio protestante. 2. La spiritualità protestante. 3. La teol... Leggi
Protestantesimosommario: 1. La fine dell'eurocentrismo e le sue conseguenze per il protestantesimo. 2. Mutamenti di struttura nel protestantesimo tedesco. 3. Le due correnti principali del protestantesimo tedesco. 4. Dalla Chiesa confessante al Movi... Leggi
Il protestantesimo trae origine dal progetto di riforma, realizzato nel XVI da un gruppo di ecclesiastici e intellettuali nella linea proposta da Martin Lutero. Va dunque sottolineato anzitutto che si tratta di un fenomeno di carattere chiaramente... Leggi
protestantesimo I protestantesimi Elementi comuni dei vari protestantesimi storici. Sin dall’età della Riforma il protestantesimo è stato plurale: ogni Chiesa nazionale fu riformata dai re, dai principi o dai consigli cittadini con modalità diverse,... Leggi
Coclèo (lat. uman. Cochlaeus), Giovanni. - Teologo e polemista cattolico, di cognome Dobneck, detto C. dal nome del villaggio natio (n. Wendelstein "macina rotante", presso Schwabach, 1479 - m. Breslavia 1552). Studiò a Norimberga e Colonia, fu a lun
Amsdorf ‹àms-›, Nikolaus von. - Teologo luterano (Torgau 1483-Eisenach 1565), prof. a Wittenberg dove dal 1517 divenne fedele amico e seguace di Lutero, che accompagnò alla disputa di Lipsia (1519) e alla dieta di Worms (1521). Nel 1524, soprintenden
Arndt, Johann. - Teologo e mistico luterano (Edderitz, Anhalt, 1555 - Celle 1621); sviluppò in maniera quasi esclusiva gli elementi mistici della dottrina di Lutero, unendoli a motivi che trasse dai mistici tedeschi ma anche da s. Bernardo e da altri
Aleandro, Girolamo. - Umanista, prelato e diplomatico (Motta di Livenza 1480 - Roma 1542). Studiò a Padova; dotto in greco e lingue orientali, fece parte del circolo di Aldo Manuzio a Venezia, ove conobbe Erasmo; insegnò latino e greco nell'universit