protostoria In paletnologia, il periodo più recente della preistoria di certe aree. Il termine ha un significato soprattutto metodologico e viene applicato a quelle culture ancora prive di scrittura, per le quali si hanno a disposizione, oltre ai materiali archeologici, anche documenti scritti appartenenti a popolazioni contemporanee o più recenti che vi fanno riferimento, e che sono quindi fonti indirette d’informazione delle culture protostoriche. Erodoto e Cesare, per es., danno notizie preziose sulle popolazioni cosiddette barbare dell’età del Ferro; sempre per l’età del Ferro, in Africa, è possibile avvalersi di fonti arabe, cinesi ed europee.
Più genericamente, la fase più antica di un processo storico, che rappresenta un momento intermedio tra la preistoria e la storia vera e propria.
ProtostoriaIl termine protostoria indica tradizionalmente il periodo intermedio fra preistoria e storia, documentato da fonti antiche. I modelli utilizzati per lo studio della p. si basano anche sulla conoscenza del mondo classico, sui racconti di st... Leggi
protostoria La protostoria Il termine e concetto di «protostoria» (cui corrispondono il ted. Frühgeschichte e l’ingl. early history, quest’ultimo di carattere meno tecnico) venne coniato sin dal 1908 (J. Dechelette), ma è entrato in uso negli studi ... Leggi
Zotz ‹zòz›, Lothar. - Paletnologo tedesco (Heitersheim, Baden, 1899 - Erlangen 1967), professore di preistoria e protostoria nell'università Carlo di Praga (1939), poi in quella di Erlangen (dal 1946). Si interessò di mineralogia, geologia, paleontol
Obermaier ‹óobërmaiër›, Hugo. - Paletnologo (Ratisbona 1877 - Friburgo, Svizzera, 1946), sacerdote; prof. di preistoria presso l'Istituto di paleontologia umana di Parigi (1911-14), poi (1922) di preistoria nell'univ. di Madrid, assumendo la cittadin
Jerzmanowice Località della Polonia, nota in paletnologia per l’omonima grotta. Gli strati inferiori, attribuiti all’ultimo periodo interglaciale, hanno dato industria litica su scheggia e con strumenti bifacciali. Nei livelli superiori
Laviósa ‹-ʃa›, Pia (nata Zambòtti). - Studiosa italiana di preistoria (Fondo, Trento, 1898 - Milano 1965); docente di paletnologia nell'univ. di Milano (dal 1937). Chiarì origini e sviluppo della preistoria italiana, dal Neolitico (culture di Lagozza