Secondo la teoria della pseudanzia, il fiore delle Angiosperme, apparentemente unico, è derivato da un’infiorescenza contratta e ridotta in modo da simulare un fiore euanto. Questa infiorescenza ipotetica potrebbe essere stata del tipo presente nelle Gimnosperme Gnetacee: quindi in tal caso uno stame delle Angiosperme non sarebbe omologo a un microsporofillo, avendo il suo filamento natura caulinare, e del pari il carpello non corrisponderebbe a un macrosporofillo.