radiotecnica Tecnica dell’impiego delle onde hertziane o radioonde come mezzo di trasmissione per telecomunicazioni, e tecnica della costruzione e dell’impiego delle apparecchiature necessarie alle radiocomunicazioni.
La r. ebbe inizio alla fine del 19° sec., dopo gli esperimenti di G. Marconi (1895-97), e nel suo sviluppo si distingue un periodo iniziale nel quale furono impiegati esclusivamente i sistemi a onde smorzate; successivamente (1904) l’impiego di tubi termoelettronici permise l’uso di sistemi di trasmissione con onda continua e i sistemi a onde smorzate furono abbandonati. Dopo l’introduzione dei tubi termoelettronici si può dire che il progredire della r. sia andato di pari passo da un lato con l’estendersi e l’approfondirsi delle conoscenze circa la propagazione delle radioonde e dall’altro con i progressi tecnologici realizzati nella costruzione dei tubi termoelettronici. Il progresso tecnologico nella costruzione dei vari elementi componenti le apparecchiature, grazie all’impiego dei transistori, dei circuiti stampati e dei circuiti integrati, ha consentito, oltre a un sempre più elevato grado di sicurezza nel funzionamento, anche una progressiva diminuzione delle dimensioni delle apparecchiature (miniaturizzazione).
radiotècnica [Comp. di radio- nel signif. c e tecnica] (a) Tecnica dell'impiego delle radioonde, in partic. nelle telecomunicazioni (radiocomunicazioni). (b) Tecnica della costruzione e dell'uso delle apparecchiature necessarie alle radiocomuni... Leggi
radiotelemeccanica Parte della radiotecnica che si occupa delle tecniche di radiocomando, cioè del comando a distanza di apparecchiature meccaniche o elettromeccaniche per mezzo di radioonde; si può anche definire come la parte della telemeccanica c
radiocomunicazione Comunicazione a distanza che utilizza come mezzo di trasmissione radioonde, cioè onde elettromagnetiche di frequenza compresa tra qualche kHz e circa 300 GHz. Un sistema di r. bilaterale richiede che ciascuna delle stazioni in com
ultracorte, onde Nella classificazione radiotecnica delle onde hertziane, quelle la cui lunghezza d’onda è compresa fra 10 e 1 m, cioè la cui frequenza è compresa fra 30 e 300 MHz; corrispondono, nella classificazione internazionale, alle onde
fitoterapia Branca della farmacoterapia che si occupa dell’impiego, a scopo curativo, delle piante medicinali e delle preparazioni che da esse si ricavano (infusi, decotti, estratti ecc.). Nonostante il numero sempre crescente dei farmaci sint