Arévalo Martínez ‹-ébℎa-, -ìnetℎ›, Rafael. -
Martínez ‹-ìnetℎ›, Jusepe. - Pittore, acquafortista e scrittore (Saragozza 1600 circa - ivi 1682). Amico di Velázquez, dopo un lungo soggiorno in Italia (1625-32), rientrò in Spagna dove, nominato pittore del re, lavorò prevalentemente per la corte e
González Martínez ‹... ìnetℎ›, Enrique. - Poeta messicano (Guadalajara 1871 - Città di Messico 1952), professore universitario e diplomatico. Amico di Rubén Darío, è tuttavia il primo poeta che reagisce al modernismo superficiale ed esotico col famos
Arévalo ‹-ébℎa-›, Faustino. - Latinista e patrologo (Campanario, Estremadura, 1747 - Madrid 1824), gesuita (1761). Venuto in Italia dopo l'espulsione dei gesuiti dalla Spagna (1767), fu innografo pontificio (1800), teologo della Penitenzieria (1809-1
Quezaltenango Città del Guatemala (140.405 ab. nel 2007), capoluogo del dipartimento omonimo. È situata a 2334 m s.l.m. su un altopiano dominato da grandi vulcani, ricostruita dopo che nell’aprile 1902 era andata distrutta per l’eruzione