Raimóndo Berengàrio I (catal. Ramon Berenguer) conte di Barcellona, detto il Vecchio (catal. el Vell)

Enciclopedie on line

Raimóndo Berengàrio I (catal. Ramon Berenguer) conte di Barcellona, detto il Vecchio (catal. el Vell). - Figlio (n. 1023 o 1024 - m. 1076) di Berengario Raimondo I, cui successe (1035); rinsaldò la contea allargandone i confini con fortunate lotte contro gli Arabi e mirò a espandersi anche oltre i Pirenei, con alleanze matrimoniali. I gravi dissensi che turbarono la sua famiglia culminarono con l'assassinio della sua seconda moglie Almodis, figlia del conte della Marche, da parte del figliastro Pietro Raimondo (1071). Sotto il suo governo vennero promulgati gli Usatici Barchinonae (Usatges de Barcelona), primo codice feudale scritto in Europa (1064 circa).

Argomenti correlati

Raimóndo Berengàrio IV conte di Barcellona, detto il Santo (catal. el Sant)

Raimóndo Berengàrio IV conte di Barcellona, detto il Santo (catal. el Sant). - Figlio (m. 1162) di Raimondo Berengario III, cui successe (1131); sposò Petronilla, erede di Aragona, realizzando l'unione tra i due regni (1151). Dopo aver appoggiato la

Raimóndo Berengàrio III conte di Barcellona, detto il Grande (catal. el Gran)

Raimóndo Berengàrio III conte di Barcellona, detto il Grande (catal. el Gran). - Figlio (m. 1131) di Raimondo Berengario II; ottenuto di governare da solo dopo la scomparsa dello zio Berengario Raimondo II (1096), scongiurò l'invasione degli Almoravi

Raimóndo Berengàrio II conte di Barcellona, detto Testa di Stoppa (catal. Cap d'Estopes)

Raimóndo Berengàrio II conte di Barcellona, detto Testa di Stoppa (catal. Cap d'Estopes). - Figlio (m. 1082) di Raimondo Berengario I, cui successe, col fratello gemello Berengario Raimondo II; effettuò un'ardita spedizione a Murcia, alleato col sovr

Raimondo di Penafort, santo

Raimóndo (sp. Raimundo, catal. Ramon o Raimond) di Peñafort (it. Pennafòrte), santo. - Canonista (Peñafort, Barcellona, 1175 - Barcellona 1275); compiuti gli studî a Bologna, vi insegnò per un periodo. Tornato a Barcellona, entrò nel 1222 nell'ordine

Invia articolo Chiudi