Beaune, Renaud de. - Prelato (Tours 1527 - Parigi 1606), dapprima esercitò uffici laicali; vescovo di Mende (1567) e arcivescovo di Bourges (1581), fu tra i vescovi che accolsero (25 luglio 1593) a Saint-Denis l'abiura di Enrico IV; il B. lo assolse dalla scomunica, salvo la necessaria approvazione della S. Sede, che solo nel 1602 confermò la nomina (1595) del B. ad arcivescovo di Sens. Celebre come oratore, fu tra i riformatori dell'università di Parigi (1600).
Beaune, Jacques de, barone di Semblançay. - Negoziante e banchiere (Tours circa 1445 - Montfaucon 1527). Collaboratore di Luigi XI nella politica di risollevamento economico della Francia, fu poi tesoriere di Anna di Bretagna, moglie di Carlo VIII, e
Marziale di Limoges, santo. - Vescovo di Limoges; secondo una tradizione agiografica che risale a Gregorio di Tours, fu uno dei vescovi mandati da Roma per evangelizzare la Gallia (sec. 3º); secondo una leggenda del sec. 11º, M. sarebbe stato addirit
Gallo, santo. - 1. Monaco e prelato (Clermont 487 circa - ivi 551). Prima nell'abbazia di Cournon, fu poi cappellano del re Teodorico I d'Austrasia, infine vescovo di Auvergne (525-26). Ne scrisse la vita il nipote Gregorio di Tours. Invocato contro
Ildebèrto (lat. Hildebertus) di Lavardin. - Vescovo e teologo (Lavardin, Le Mans, 1056 - Tours 1134); formatosi alla scuola di Le Mans, della quale fu arcidiacono (1092), poi vescovo (1096); dal 1125 arcivescovo di Tours. Combatté gli enriciani. Nume