Reviviscenza

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reviviscenza In biologia, la capacità di ravvivarsi di animali e piante che hanno sospeso temporaneamente le funzioni vitali e gli scambi con il mondo esterno, per poter superare condizioni sfavorevoli di vita (mancanza d’acqua, gelo ecc.).

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Anabiosi

anabiosi Capacità di molti organismi di ravvivarsi dopo un periodo di morte apparente o vita latente – caratterizzata da immobilità, cessazione di ogni scambio con il mondo esterno e spesso un elevato grado di disidratazione – mediante la quale molti organismi possono resistere al disseccamento, al calore e ad altre condizioni sfavorevoli. Si riscontra nelle piante (semi e spore), nei Protozoi, nei Batteri e tra gli animali nei Rotiferi ( anidrobiosi), Tardigradi, Nematodi, Pesci (Lepidosiren, Protopterus), Anfibi, Rettili, Crostacei, Molluschi.

Dormiènza

dormiènza In botanica, periodo di vita latente di una pianta in seguito a condizioni ambientali sfavorevoli: si verifica nei semi o nei germogli sotterranei (rizomi, bulbi, tuberi) o anche nelle piante aeree quando, per le condizioni esterne, rallentano le funzioni (respirazione) o le sopprimono (fotosintesi).

Protoplasma

protoplasma In biologia, la materia vivente, cioè la sostanza fondamentale che costituisce le cellule di tutti gli organismi (animali o vegetali) e in cui si esplicano le funzioni vitali. Nella cellula si possono distinguere il citoplasma e il nucleo; nel citoplasma, oltre alle differenziazioni citoplasmatiche, si trova il p. indifferenziato, detto anche ialoplasma o matrice citoplasmatica o citoplasma fondamentale. Movimento protoplasmaticoo corrente protoplasmatica, flusso del p. entro la cellula in una data direzione, osservabile al microscopio.

Fisiologia

fisiologia Scienza che studia le funzioni degli organismi viventi – animali e vegetali – per conoscere le cause, le condizioni e le leggi che determinano e regolano i fenomeni vitali. La moderna sistematizzazione della f. teoretica distingue una f. generale, che studia le funzioni biologiche elementari comuni a tutti gli esseri viventi, e diverse f. speciali, tra cui la f. vegetale, la f. dell’uomo e degli altri animali. L’analisi comparativa delle differenze funzionali tra le diverse specie è compito della f. comparata

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