ricanalizzazione In medicina, con riferimento a organo cavo tubolare (intestino, ureteri, uretra, arterie, vene ecc.), il ripristino, chirurgico o naturale, della pervietà del lume, dopo un’occlusione.
ricanalizzazione Ripristino, chirurgico o naturale, della pervietà del lume di un organo cavo tubolare (intestino, ureteri, uretra, arterie, vene, ecc.), dopo un’occlusione. Nel corso di occlusioni intestinali, per es. causate da briglie ... Leggi
vescica In anatomia, organo cavo muscolo-membranoso, che fa parte dell’apparato urinario, situato nel piccolo bacino, intercalato tra gli ureteri e l’uretra; in esso si raccolgono le urine prima della minzione. La v. è in rapporto con la
catetere Strumento tubulare, rigido, semirigido o molle, di vario calibro e lunghezza, che nella pratica medica e chirurgica viene introdotto in un condotto naturale d’accesso a una cavità (vie urinarie, cuore ecc.) a scopo diagnostico o
retrodilatazione In medicina, dilatazione o sfiancamento di un organo tubulare (intestino, esofago, ureteri) a monte di un restringimento patologico.
obliterazione In medicina, occlusione del lume di un organo cavo dovuto ad aderenza delle pareti: o. di un’arteria, di una vena, di un bronco ecc. Per estensione, scomparsa di una cavità o di uno spazio anatomico: o. di un cavo pleurico, o. de