Rizogenesi

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rizogenesi Processo di formazione delle radici di una pianta. Principio rizogeno (o rizocalina) Ormone vegetale elaborato dalle foglie e trasportato nel fusto in direzione basipeta; stimola la formazione delle radici, per es., nelle talee. In senso lato si dicono rizocaline tutti i composti chimici, naturali o sintetici, che esercitano azione rizogena. Zona rizogena Nella stele dei fusti il complesso di cellule pericicliche capaci di originare radici. Rizomania Produzione anomala di numerose, sottili radici affastellate, come si ha talora in seguito all’infezione delle radici di alcune piante legnose provocata da Pseudomonas tumefaciens.

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Destrorso

destrorso In botanica, si dice di caule (o di altro organo volubile), di spirale generatrice delle foglie e, genericamente, di movimenti quando questi, osservati, per convenzione, partendo dalle radici verso la sommità della pianta, si svolgono da sinistra verso destra.

Fulcro

fulcro botanica Organo di attacco a un sostegno, come le radici fulcranti, che si sviluppano dal fusto e scendono obliquamente finché raggiungono il terreno (Ficus ed edera), o gli uncini che stanno all’apice delle foglie in certe bignonie, i cirri e altri organi nelle piante tallose, come i rizoidi delle alghe. tecnica L’elemento di appoggio di una leva o anche l’asse di rotazione della leva stessa, nonché, negli schemi piani, la traccia di tale asse su un piano a questo normale, ovvero, il punto fisso della leva.

Rogna

rogna Nome di diverse malattie dell’uomo, degli animali domestici e delle piante. botanica In patologia vegetale, la r. che si manifesta in forma di tumori, di natura iperplastica, più o meno vistosi, isolati o ravvicinati e spesso confluenti in modo da formare escrescenze irregolari. È dovuta a parassiti (batteri e funghi) e colpisce quasi tutti gli organi. La r

Normale

normale botanicaNella morfologia vegetale è n. (per l’origine) un organo che si forma in punti prestabiliti, così le foglie dall’apice meristematico del fusto, le gemme (dette anche ordinarie) all’apice del fusto o all’ascella delle foglie. I peli n. sono quelli di ricoprimento sulle foglie e sul fusto, contrapposti ai peli ghiandolari.chimicaConcentrazione no normalità di una soluzione è la concentrazione espressa come numero di grammo-equivalenti presenti in un litro di soluzione. economia Valore n

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