ROS Sigla di reactive oxygen species, usata per indicare composti dell’ossigeno a elevata attività ossidante e con spiccata tendenza a donare atomi di ossigeno ad altre sostanze. I ROS sono rappresentati, per la maggior parte, da radicali liberi centrati sull’ossigeno (per es., il radicale idrossilico •OH, il radicale nitrossido NO•, l’anione superossido O-2; inoltre comprendono altre specie non radicaliche, come il perossido di idrogeno H2O2, l’ozono O3, l’ossigeno singoletto. La formazione, per via enzimatica o non, di alcuni ROS nell’organismo animale avviene di continuo durante i normali processi metabolici che coinvolgono macromolecole: lipidi, proteine, carboidrati, acidi nucleici. In particolare, durante l’ossidazione dei lipidi, la formazione di radicali liberi centrati sull’ossigeno è facilitata dalla presenza di doppi legami nella molecola degli acidi grassi. Pertanto gli acidi polinsaturi, sotto l’azione dei radicali liberi, risultano particolarmente suscettibili alla perossidazione, che può innescare una vera e propria catena di reazioni radicaliche. Se non vengono inattivati dai sistemi antiossidanti, i radicali liberi, con la loro vivace reattività chimica, possono danneggiare qualsiasi tipo di macromolecola cellulare, accrescendo il rischio di lesioni degenerative di natura neoplastica, aterosclerotica ecc. (➔ radicale).
ROS (Reactive oxygen species) Sigla che indica i prodotti intermedi dei processi cellulari di riduzione dell’ossigeno, come superossidi, perossidi d’idrogeno, radicali ossidrili, e i perossidi derivanti dall’addizione dell&rsq... Leggi
ROS (sigla dell’ingl. Reactive Oxygen Species) Composto dell’ossigeno a elevata attività ossidante e con spiccata tendenza a donare atomi di ossigeno ad altre sostanze. I ROS sono rappresentati, per la maggior parte, da radicali lib... Leggi
ROS (o R.O.S.)
ROS, Ramón. - Scrittore catalano, nativo di Tárrega (Lérida), vissuto nella prima metà del sec. XIV. Frate dell'ordine della Mercede, scrisse alcune operette di argomento religioso e morale (Laors de Madona Santa Maria, Del menyspreu del mon), volgar... Leggi
radicale Raggruppamento di atomi presente nelle molecole di numerosi composti che si conserva inalterato in molte trasformazioni (di doppio scambio, acido-base ecc.) non distruttive. 1. Cenni storici Il termine r. fu introdotto nel 1787 da A.L. Lav
COD Sigla di chemical oxygen demand, usata per indicare la quantità di ossigeno che, operando in condizioni ben prefissate, è richiesta per l’ossidazione di sostanze allo stato ridotto presenti in un’acqua. La determinazione
biosintesi Reazione di formazione di composti chimici complessi per sintesi di sostanze più semplici operata da organismi viventi, per mezzo di catalisi a opera di enzimi. I processi biosintetici frequentemente richiedono la partecipazione di
ozono Forma allotropica dell’ossigeno, simbolo ozonoO3, peso molecolare 48; gas di colore bluastro, di odore caratteristico pungente; a temperatura ordinaria si decompone molto lentamente in ossigeno, ma la velocità di decomposizione aumenta r