Salani Casa editrice fondata nel 1862 a Firenze da Adriano S. (Firenze 1834 - ivi 1904), originariamente di carattere popolare (canzoni, storie in ottava rima, fogli volanti). Sotto la guida del figlio di Adriano, Ettore (Firenze 1869 - ivi 1937), si distinse nel campo della letteratura americana, delle pubblicazioni per ragazzi e dei classici italiani e stranieri. Divenuta società per azioni nel 1963, la casa si è impegnata in imprese editoriali di grande respiro, quali la traduzione della Bibbia a cura del Pontificio istituto biblico e la pubblicazione della Divina Commedia illustrata da Salvador Dalí. Rilevata nel 1986 dal gruppo Longanesi, nel 1987 fu acquistata con questa da M. Spagnol e attualmente fa parte del Gruppo Editoriale Mauri Spagnol, controllato da Messaggerie Italiane. Dal 1991 ha potenziato la produzione editoriale per ragazzi, in particolare con le collane Istrici, Criceti, Fantasy.
SALANI, Mario. - Editore-tipografo, nato a Firenze il 7 novembre 1894; proprietario e dirigente della Casa editrice Adriano Salani, fondata nel 1862 e gestita dal 1904 al 1937 dal padre Ettore cavaliere del lavoro e innovatore di sistemi tecnici per ... Leggi
Salani Casa editrice fondata nel 1862 a Firenze da SalaniAdriano S. (Firenze 1834 - ivi 1904), originariamente di carattere popolare (canzoni, storie in ottava rima, fogli volanti). Sotto la guida del figlio di Adriano, SalaniEttore (Firenze 1869 - i
Vallécchi. - Famiglia di editori italiani. Attilio (Firenze 1880 - ivi 1946) fondò a Firenze (1913) l'omonima casa editrice, avvalendosi dell'amicizia e collaborazione di alcuni letterati fiorentini, tra cui G. Papini e A. Soffici. Raccolse attorno a
Sansóni. - Famiglia di editori italiani. Giulio Cesare (Firenze 1837 - Roma 1885) fondò a Firenze, nel 1873, l'omonima casa editrice, diretta dopo la sua morte dalla moglie Albertina Piroli e dal figlio Antonio (Roma 1884 - m. presso Udine, in guerra
Sàndron. - Famiglia di editori italiani. Decio (Este 1810 - Palermo 1873) aprì (1839) a Palermo la libreria da cui ebbe origine l'omonima casa editrice. L'attività dell'azienda fu notevolmente accresciuta dal figlio di Decio, Remo (Palermo 1854 - iv