Nėrìs ‹née-›, Salomėja

Enciclopedie on line

Nėrìsnée-›, Salomėja. - Pseudonimo della poetessa lituana S. Bačinskaitė-Bručienė (Kiršai 1904 - Mosca 1945). Studiò a Kaunas e fu maestra elementare in varie cittadine lituane; durante la seconda guerra mondiale visse in Russia. Portavoce della nuova lirica femminile lituana, fu autrice di numerose raccolte di versi. Dopo l'esordio con Anksti ryta̧ ("Di buon'ora", 1927) pubblicò, fra l'altro: Pėdos smėly ("Orme nella sabbia", 1931); Per lūžtanţi leda̧ ("Sul ghiaccio che s'infrange", 1935); Diemedžiu žydėsiu ("Fiorirò come fa l'artemisia", 1938); Dainuok, širdie, gyvenima̧ ("Canta, cuor mio, la vita", 1943).

Argomenti correlati

Mežirov ‹m'i̯éˇʃirëf›, Aleksandr Petrovič

Mežirov ‹m'i̯éˇʃirëf›, Aleksandr Petrovič. - Poeta russo (n. Mosca 1923). Ha combattuto nella seconda guerra mondiale, cui ha dedicato le sue prime raccolte di poesie: Doroga daleka ("La lunga strada", 1947), Vozvraščenie ("Ritorno", 1955). Nelle rac

Vaitkus ‹vàit-›, Mykolas

Vaitkus ‹vàit-›, Mykolas. - Poeta lituano (Gargždai, Klaipéda, 1883 - Peace Dale, Rhode Island, 1973); prof. di teologia e arte all'univ. di Kaũnas, emigrò negli USA dopo la seconda guerra mondiale. Autore di liriche (Liepsneles "Fiammelle", 1921; Au

Kulvietis ‹-iè-›, Abromas

Kulvietis ‹-iè-›, Abromas. - Scrittore lituano (Kulva, presso Kaunas, 1510 - ivi 1545). Fu uno dei fondatori della letteratura lituana. Studiò a Cracovia, Lovanio e Siena, tornò in Lituania per insegnare e fondò il Collegio di Vilnius. Perseguitato p

Deborin ‹d'ibòr'in›, Abram Moiseevič (pseudonimo A. M. Ioffe)

Deborin ‹d'ibòr'in›, Abram Moiseevič (pseudonimo A. M. Ioffe). - Filosofo marxista russo (Kaunas 1881 - Mosca 1963); fu più volte arrestato, finché (1903) lasciò la Russia recandosi a studiare filosofia a Berna. Tornato in Russia (1908), fece parte d

Invia articolo Chiudi