Saṃprasāraṇa

    Enciclopedie on line

saṃprasāraṇa Nella terminologia dei grammatici indiani, l’emergenza di una vocale omorganica al posto di una consonante (y, v, n, m, r) quando per ragioni morfologiche è soppressa la vocale immediatamente contigua. Le vocali originate per s. sono le cosiddette sonanti (i, u, *n̥, *m̥, ). Un caso è per es. il participio passato supta- rispetto al presente indicativo svapiti. Il termine oggi è usato anche per indicare fenomeni analoghi di altre lingue (per es., lat. concutio, rispetto a quatio; tigillum < *tigin-lom < *tign̥-lom, rispetto a tignum), nonché estensivamente, per indicare lo sviluppo di una vocale di sostegno alle sonanti , ecc., che divengono consonanti (per es., la -i- della seconda sillaba di tigillum).

Argomenti correlati

Vocale

vocale Nella grammatica scolastica e nella fonetica tradizionale, suono del linguaggio articolato caratterizzato (in contrapposizione alla consonante) dall’apertura, diversa secondo le varie vocali, del canale di fonazione, dalla continuità dell’articolazione e quindi dal fatto di essere, di norma, il centro della sillaba

Tenue

tenue anatomia La porzione dell’intestino compresa tra lo stomaco e il cieco (➔ intestino). linguistica Consonante t. Secondo la terminologia dei grammatici latini, consonante occlusiva sorda. Il termine latino tenuis è una traduzione del termine greco corrispondente ψιλός, che significa propriamente «privo, spoglio» e quindi, con riferimento all’articolazione di π τ κ, «privo di soffio», in contrapposizione alle occlusive sorde aspirate dette δασέα («dense [di soffio o fiato]»)

Aprocheila

aprocheila Detto di consonante o vocale che nell’articolazione non presenta arrotondamento delle labbra: per es. le vocali i, é, è, a in italiano.

Dittongo

dittongo Gruppo costituito da due vocali che si seguono nella medesima sillaba. Una delle due è vocale sillabica, l’altra può essere sia vocale vera e propria ma asillabica, sia semiconsonante. Il d. è ascendente se la vocale sillabica è la seconda; discendente se la vocale sillabica è la prima. In opposizione al d., la vocale semplice è chiamata monottongo. Si dicono dittongazioni le trasformazioni di vocali semplici in d.; monottongazioni le trasformazioni di d. in vocali semplici. D. mobile In grammatica italiana, sono i d. ie, uo svoltisi dal lat. ĕ, ŏ rispettivamente; il d

Invia articolo Chiudi