Saba, santo. -
Gregòrio d'Agrigento, santo. - Monaco (n. Pretorio, presso Agrigento, metà del 6º sec.); dopo essere stato a Cartagine, in Palestina (qui in un monastero di sabaiti), ad Antiochia e Costantinopoli, fu a Roma nel monastero di S. Saba. Nominato vescovo
Basìlio di Cesarea, detto il Grande, santo. - Dottore della Chiesa (Cesarea di Cappadocia 330 circa - ivi 379). Figlio dei santi Basilio ed Emmelia, fratello di Gregorio di Nissa e di Pietro di Sebaste, studiò in patria, a Costantinopoli e ad Atene,
Teodòro di Edessa, santo. - Monaco (n. Edessa sec. 9º); fu abate del monastero di Mar Saba presso la città natia, di cui fu in seguito vescovo. Di lui ci restano alcuni brevi scritti di argomento ascetico e due trattati teologici. Festa, 19 luglio. È
Mercùrio di Cesarea, santo. - Martire, la cui tomba era venerata dal 6º sec. in Cesarea di Cappadocia. La sua biografia è ignota; secondo una leggenda sarebbe stato un soldato, martire sotto Decio (250) per non avere voluto sacrificare agli dèi. Fors