Ubèrto, santo

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Ubèrto, santo. - Vescovo (n. 685 ca. - m. 727) di Tongres (presso l'odierna Maastricht), diocesi occupata da popolazioni di lingue e tradizioni diverse, divenne famoso per la santità in vita, a cui seguì, subito dopo la morte, una rapida diffusione del suo culto. Solo una vita del sec. 12º lo fa discendere dai duchi d'Aquitania e lo pone in relazione con la corte di Pipino di Héristal; dal sec. 15º poi gli è attribuita la conversione per il miracoloso incontro con un cervo che portava sulle corna un crocifisso (come nella leggenda di s. Eustachio). Protettore dei cacciatori, diede il suo nome a numerosi ordini cavallereschi. Il culto di s. U., specialmente nel mondo germanico, è collegato con tradizioni popolari assai antiche. Festa, 3 novembre.

Approfondimenti

UBERTO, santo > Enciclopedia Italiana (1937)

UBERTO, santo. - Originario probabilmente dalla famiglia dei duchi di Aquitania, nacque circa il 655 e visse alla corte di Pipino di Heristal dalla quale si ritirò alla morte della moglie. Nel 709 successe a Lamberto nel vescovato di Maastricht. Si d... Leggi

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Eustàchio

Eustàchio (gr. Εὐστάχιος, lat. Eustachius). - Santo e martire: secondo una leggenda contenuta in varî testi agiografici (in greco, latino, in lingue orientali e in lingue volgari) fu magister militum sotto Traiano, e, con la moglie (Teopista) e i figli (Agapito e Teopisto) si convertì al cristianesimo, per aver visto durante una caccia un cervo con una croce luminosa tra le corna. Dopo varie vicende, E. riapparve vincitore in una campagna contro i barbari; dopo, essendosi rifiutato di sacrificare, fu chiuso con i suoi dentro un toro di bronzo infuocato

Lambèrto, santo

Lambèrto, santo. - Vescovo di Maastricht (Maastricht tra il 633 e il 638 - Liegi 705 o 706). Predicò il cristianesimo nel Brabante; fu assassinato a Liegi (17 sett.) forse per vendetta di sangue o, secondo altri, per ordine di Pipino di Heristal da lui rimproverato per la vita concubinaria con Alpaide. Le sue reliquie si conservano a Liegi dove nel 720 fu trasferita la sede vescovile. Festa, il 17 settembre.

Cervidi

Cervidi Famiglia di Mammiferi Artiodattili Ruminanti, comprendente 18 generi; di statura variabile da 33 cm a 2 m di altezza alla spalla; di solito il secondo e il quinto dito non toccano il terreno. In genere i maschi hanno corna ramificate (palchi), che nascono ogni anno in primavera e cadono in autunno, al termine della stagione riproduttiva. Diffusi in Eurasia dall’Artide fino all’Africa nord-occidentale, e nell’America Settentrionale e Meridionale, si adattano ad ambienti e climi diversi: dal livello del mare alle alte quote, dalle zone umide ai deserti, dalle praterie alle foreste

Tragelafini

Tragelafini Sottofamiglia di Mammiferi Artiodattili Bovidi che comprende due generi di antilopi africane, Tragelaphus e Taurotragus, e due generi asiatici, Boselaphus e Tetracerus.Il genere Tragelaphus è distribuito dall’Africa meridionale alla centrale e comprende il tragelafo striato (Tragelaphus scriptus, v. fig.), il nyala, il cudù maggiore e minore, il sitatunga. Di forme svelte e robuste e dimensione media, ha occhi grandi; orecchie larghe e tondeggianti; corna, presenti soltanto nel maschio, di media lunghezza carenate e con andamento a spirale; coda larga

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