sassofono Strumento musicale a fiato di ottone nichelato o argentato, avente forma di tubo conico e fornito di ancia battente applicata su un becco analogo a quello del clarinetto. Fu inventato nel 1840 da A.-J. Sax, che lo brevettò nel 1846. Usato inizialmente nelle bande, fu poi adottato anche in orchestre, soprattutto di jazz e di musica leggera. Esistono diversi tipi di s., che si differenziano per forma e per accordatura (in do, fa, mi bemolle, si bemolle) e formano una famiglia di vari strumenti (dal sopranino al contrabbasso).
oboe Strumento musicale a fiato, ad ancia doppia, con tubo di legno leggermente conico e svasato all’estremità inferiore, lungo il quale si aprono i fori e sono collocate le chiavi. L’origine dello strumento si fa risalire all’anti
sarrusofono (o sarrussofono) Strumento a fiato in ottone, ad ancia doppia, con meccanica simile a quella dell’oboe e del fagotto, inventato da un direttore di banda francese, P.-A. Sarrus, e brevettato da P.-L. Gautrot. Ne esistono varie tipologie, m
klezmer Termine derivante dall’ebraico kley zemer («strumento musicale»), introdotto negli anni 1930 per indicare i musicisti di origine ebraica; ha poi esteso il suo significato al genere musicale tradizionale delle comunità ebrai
fisarmonica Strumento musicale del tipo armonium, ma portatile, inventato nel 1829 dal viennese C. Damian. È costituita da una o due serie di ance libere poste in vibrazione – mediante valvole a tasto – dall’aria emessa da un manti