Saturday evening post Periodico di Filadelfia, fondato come settimanale nel 1821 con l’intento di fornire ai lettori piacevoli letture domenicali. Vi collaborarono J.F. Cooper, E.A. Poe, N.P. Willis e H. Beecher Stowe. Acquistato nel 1897 da H.K. Curtis, fu diretto dal 1899 al 1936 da G.H. Lorimer che lo portò a una tiratura di 3.000.000 di copie settimanali mutandone il carattere in quello di rivista popolare. Interrotte le pubblicazioni nel 1969-71, dal 2000 è bimestrale.
Didion ‹dìdi̯ën›, Joan. - Giornalista e scrittrice statunitense (n. Sacramento 1934), ha collaborato a vari periodici (Saturday evening post, Life, The New York review of books e The New Yorker). Tra gli esponenti del new journalism (genere letterari
Winchell ‹u̯ìnčël›, Walter. - Giornalista (New York 1897 - Los Angeles 1972). Nel 1924 venne assunto come critico teatrale dell'Evening Graphic di New York; ben presto gli fu affidata una rubrica mondana divenuta in breve popolarissima. Passato (1929
Antologia Periodico fondato a Firenze dal letterato G.P. Vieusseux (gennaio 1821), al quale collaborarono G. Leopardi, P. Giordani, G.D. Romagnosi, N. Tommaseo e altri, i quali, trattando dei più vari argomenti (letterari, storici, filosofici,
Stowe ‹stóu›, Harriet (nata Beecher). - Scrittrice statunitense (Litchfield 1811 - Hartford 1896). Dopo aver ricevuto una rigida educazione puritana dal padre, il predicatore e teologo calvinista Lyman Beecher, sposò (1839) il reverendo Ellis Stowe.