Savana

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Savana

savana Formazione vegetale caratteristica di alcune zone dell’Africa e dell’America tropicali, e dell’Australia. È costituita da Poacee ricoprenti pianure più o meno vaste; il periodo di riposo delle piante coincide con la stagione secca, dopo la quale esse si sviluppano con grande rapidità, raggiungendo, a seconda della natura del terreno e delle specie vegetali, un’altezza che va da meno di 1 m fino a 6 m. Elementi marginali della s. sono alberi bassi a foglie caduche, piante epifite e piante scandenti legnose o erbacee. Le s. africane sono caratterizzate da grande aridità; quelle della Guiana invece sono intersecate da ruscelli; in regioni piuttosto fresche abbondano licheni e muschi. Se aumentano le condizioni d’umidità, dalla s. si passa alla foresta tropicale. Spesso la s. è stata favorita dall’uomo attraverso l’incendio reiterato.

La fauna della s. è costituita soprattutto da grandi branchi di ungulati erbivori (zebre, bufali, gnu, gazzelle); ben rappresentati sono pure i Carnivori, particolarmente i Felidi (leone, leopardo e ghepardo) e i grandi uccelli non carenati, inetti al volo (struzzo, emù, nandù). Abbondante anche la fauna che scava rifugi sotterranei, che può passare nelle tane la stagione avversa (Mammiferi Roditori, Rettili; Molluschi). Abbondanti gli Artropodi e gli Insetti in particolare. Molte le specie di termiti; i termitai possono misurare vari metri di altezza. Frequenti gli Ortotteri Acrididi in fase gregaria e migratrice (cavallette migratrici).

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Approfondimenti

SAVANA > Enciclopedia Italiana (1936)

SAVANA. - Con questo termine fitogeografico si indicano quelle formazioni di Graminacee che coprono più o meno vaste pianure, il periodo di riposo delle quali corrisponde alla stagione secca, dopo la quale i ciuffi di alte graminacee si sviluppano co... Leggi

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Struzioniformi

Struzioniformi Ordine che comprende i più grossi Uccelli dell'epoca attuale, con sterno privo di carena e zampe ben sviluppate; sono inetti al volo, buoni corridori, onnivori, e vivono in colonie nelle savane e boscaglie aperte dell'Africa. Tra le specie viventi vi appartiene lo struzzo (Struthio camelus).

Scincidi

Scincidi Famiglia di Rettili Sauri, una delle più numerose, che comprende oltre 100 generi e 1300 specie, molte delle quali note col nome comune di scinco, più frequenti nelle zone tropicali, con corpo lacertiforme, zampe talora ridotte o assenti, ovipare e ovovivipare, per lo più terricole, di rado semiacquatiche; presenti nei più vari tipi di ambienti, dal deserto alle foreste pluviali, si nutrono di invertebrati, soprattutto Artropodi. In Europa si trovano 5 specie, tra cui la luscengola (Chalcides chalcides) e il gongilo (Chalcides ocellatus), rappresentati anche nella fauna italiana

Renna

renna Specie (Rangifer tarandus) di Mammifero Artiodattilo Cervide delle zone artiche dell’Europa, dell’Asia e dell’America, allo stato selvatico o domestico (in Europa e Asia). Alta circa 1 m alla spalla, ha corna presenti in entrambi i sessi, caso unico fra i Cervidi, più forti nel maschio, spesso asimmetriche, con asta ricurva in avanti, pugnale oculare basso, lungo e compresso, spesso palmato e con parecchie punte; zoccoli larghi, divaricabili; zoccoletti accessori che toccano quasi il suolo, coda breve. Mantello folto, ruvido, con peli grossi e ondulati. La muta avviene due volte l’anno

Sassicola, fauna

sassicola, fauna Organismi, aggruppamenti, associazioni, che vivono in ambienti petrosi, non però tipicamente sulle rocce. Ne fanno parte molti animali (Rettili, Artropodi, Molluschi), che utilizzano le pietre come ambiente-rifugio, e che pertanto sono scarsi o mancano su suoli poveri di pietre. Sono considerati s. anche parecchi Ortotteri che vivono in ambienti petrosi montani, perché, per loro qualità di organismi xerobi e montani, possono vivere anche in pietraie, e simili.

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