Scienze naturali e matematiche

Botanica

Famiglia di piante Monocotiledoni, ordine Asparagali, comprendente circa 370 specie rizomatose, con habitus lianoso, arbustivo o, più raramente erbaceo. Spesso le foglie sono ridotte a squame precocemente caduche e la fotosintesi viene svolta da cladodi. I fiori, esameri, possono essere ermafroditi o unisessuati, solitari o aggregati in infiorescenze racemose. Il frutto è una bacca. Le Asparagacee sono diffuse prevalentemente nel continente eurasiatico, con poche specie presenti in Nordamerica e in Australia. L'asparago (Asparagus officinalis), dell’Europa centrale e meridionale, ha rizoma breve, squamoso, fusti alti fino a m 1,50, con foglie ridotte a minute squame e con numerosi cladodi strettissimi, fiori verde-giallicci e bacche rosse.

Medicina

Collaboratore di riviste nazionali (aut-aut, La psicoanalisi, Lettera) e internazionali (Revue de la Cause freudienne, Psychanalyse, Clinique lacanienne), del quotidiano Il Manifesto (2001-2011) e attualmente di la Repubblica, è direttore scientifico dell’Istituto di ricerca di psicoanalisi applicata e membro analista dell’Associazione lacaniana italiana di psicoanalisi. Tra le sue numerose pubblicazioni, che indagano forme contemporanee della psicopatologia, quali l’anoressia, la bulimia e altri disturbi del comportamento alimentare, la teoria psicoanalitica di Lacan e l’estetica psicoanalitica, si citano: Il complesso di Telemaco. Genitori e figli dopo il tramonto del padre (2013); Non è più come prima. Elogio del perdono nella vita amorosa (2014); L'ora di lezione. Per un'erotica dell'insegnamento (2014); Le mani della madre. Gioie, fantasmi ed eredità del materno (2015); tutti nel 2016, Jacques Lacan. La clinica psicoanalitica: struttura e soggetto, Un cammino nella psicanalisi e Il mistero delle cose; Il segreto del figlio (2017).

Zoologia

Genere (Sus) di Mammiferi Artiodattili Suidi. Il rappresentante tipico è Sus scrofa, animale tarchiato con testa lunga e stretta, orecchi eretti, pelame brizzolato di varie tonalità castane e nere. Lungo 90-180 cm. Si muove velocemente e può compiere lunghi percorsi. Onnivoro, di abitudini notturne, vive in branchi; i vecchi maschi sono solitari. Presente in una grande varietà di ambienti, in particolare forestali e palustri. È il principale antenato del maiale domestico. In Italia il cinghiale è presente con razze alloctone introdotte e con la sottospecie autoctona, cinghiale maremmano (Sus scrofa majori), più piccolo.