Scienze sociali e storia

Comunicazione

Ha iniziato la carriera giornalistica al Corriere Ligure e poi alla Gazzetta del popolo, come redattore e corrispondente da Londra. Negli anni Cinquanta ha lavorato per il Corriere della Sera come corrispondente da Mosca e inviato speciale. Dal 1968 al 1972 è stato direttore de Il Secolo XIX e dallo stesso anno al 1977 del Corriere della Sera. Ha successivamente assunto la carica di direttore generale della Mondadori e poi di presidente del consiglio di amministrazione de la Repubblica. È stato in seguito editorialista de la Repubblica

Economia

Sigla di Documento di economia e finanza. Rappresenta il principale strumento della programmazione economico-finanziaria in Italia. Proposto dal governo e approvato dal Parlamento, esso indica la strategia economica e di finanza pubblica nel medio termine (medium term budgetary framework). Introdotto, a seguito della riforma della legge di contabilità del 1988 (l. 362/1988), con il nome di Documento di programmazione economico-finanziaria (DPEF), la sua denominazione è stata modificata in Decisione di finanza pubblica (DFP) con la l. 196/2009.

Storia

Le ricostruzioni grafiche che disegnano le rotte aeree dei quattro voli deviati dai terroristi l’11 settembre 2001 – viste infinite volte sullo sfondo dei notiziari televisivi – mostrano sempre i rispettivi bersagli, indiscutibilmente riconosciuti di universale valore simbolico. Le Torri gemelle del World trade center e il Pentagono sono oggetto della profanazione organizzata da al-Qā‛ida in virtù di una loro essenza mitica. Gli attentatori hanno valutato che l’egemonia culturale statunitense sull’immaginario globale, interpretata come una leggenda spettacolare del presente, un orizzonte mitico pianificato per sostenere e mascherare il progetto di dominio politico-economico degli Stati Uniti sul mondo, meritasse una dichiarazione di guerra senza precedenti, nella forma e negli effetti.