Scienze sociali e storia

Religioni

Denominazione, sorta in ambito cristiano negli Stati Uniti agli inizi del 20° sec., ed estesa poi alle due altre religioni monoteiste, ebraica e musulmana, per indicare genericamente i movimenti, dapprima religiosi e culturali, poi anche sociali e politici, che, opponendosi a qualsiasi interpretazione evolutiva dei propri principi originari e fondamentali, ne propongono un’applicazione rigorosa negli ordinamenti attuali.

Religioni

Nella Chiesa cattolica il rito è, in senso proprio, la prassi secondo la quale si celebrano la Messa, o Cena del Signore, i Sacramenti e i Sacramentali, l’Ufficio divino, e si compiono le altre azioni liturgiche che caratterizzano i vari tempi dell’anno. Esso è determinato da norme introdotte originariamente per via di consuetudine e successivamente fissate nei libri liturgici approvati dalla sede apostolica. In senso più largo il termine indica l’intero ordinamento della liturgia, comprendente la distribuzione delle feste nel calendario e il loro grado di solennità.

Scienze politiche

L'interesse, mostrato sia da singoli che da gruppi, a prender parte in modo diretto alla vita politica di una comunità o di uno stato, nelle forme più diverse. Di regola essa connota comportamenti di collaborazione e d'intervento, e nel suo complesso, come fenomeno sociale, misura il grado di attività e d'interesse dei singoli a determinare le scelte e la volontà politica della comunità. Forme di partecipazione politica sono sia l'iscrizione e l'appartenenza a organizzazioni politiche, sia un insieme di attività volte a influenzare la scelta del personale di governo a tutti i livelli (locale, regionale, nazionale) e le sue decisioni.