Selenga Fiume dell’Asia centrale (1480 km), formato da due rami sorgentiferi (Muren e Ider), che si trovano nella Mongolia, sul versante E dei Monti Khangai. Fino alla confluenza dell’Orchon scorre da O a E, quindi, entrando in territorio russo, volge a N e scorre in un’ampia valle costituendo una comoda via di comunicazione fra la Mongolia e la Transbaikalia. Piega quindi a O e sfocia con un delta nel Lago Bajkal, di cui è il principale immissario. È navigabile fin oltre la frontiera mongolica.
SELENGA (A. T., 103-104). - Fiume della Siberia orientale, le cui sorgenti si trovano nella Mongolia sul versante orientale dei monti Khangai, dai quali nascono non pochi dei suoi più importanti affluenti. Esso scorre sino alla confluenza con l'Orcho... Leggi
Khangai (o Hangay) Sistema montuoso della Mongolia, che si estende per 700 km nell’alto bacino del fiume Selenga, raggiungendo con le vette più alte i 4000 m. ● Da esso prendono nome due province della Mongolia.
Mongolia (russo Mongolija; cinese Menggu) Vasta regione dell’Asia (2.700.000 km2 ca.), posta tra la Siberia e la Cina, con caratteristiche peculiari dal punto di vista fisico e antropico. La delimitano a N l’Altaj, il Saian Orientale, il
Mongolia, Repubblica di Stato interno dell’Asia centro-orientale, confinante a N con la Federazione Russa e per il resto con la Cina. Corrisponde a circa il 60% della regione fisica e storica omonima, di cui occupa la parte mediana e settentrionale.
Tannu-Ola Catena montuosa dell’Asia centrale, che separa la Repubblica di Tyva (Russia) dalla Mongolia, a E dei Monti Altaj, del cui sistema fa parte. Alta dai 2500 ai 2700 m, presenta cime generalmente spianate.