Dàngelo, Sergio. -
Bolàffio, Vittorio. - Pittore italiano (Gorizia 1883 - Trieste 1931). Visse ritirato esponendo di rado, ma fu in contatto, a Parigi, con gli esponenti delle moderne correnti. La sua pittura, non esente da motivi letterarî, ha spunti surrealisti e met
Gallìzio ‹-zz-›, Pinot. - Pittore italiano (Alba 1902 - ivi 1964). Autodidatta, dopo un esordio d'ispirazione realista, sensibile alle suggestioni del gruppo COBRA, si orientò verso soluzioni astratte. In contatto con A. Jorn ed E. Baj, nel 1955 alle
Scanavino, Emilio. - Pittore (Genova 1922 - Milano 1986). Studiò a Genova, dove esordì nel 1948 con opere di matrice espressionista. Dopo i soggiorni a Parigi e a Londra lavorò come ceramista ad Albisola, entrando in contatto con G. Dova, L. Fontana
Dotremont ‹dotrmõ´›, Christian. - Pittore e poeta belga (Tervuren 1922 - Lovanio 1979). Dopo aver studiato presso l'accademia di Lovanio, entrò in rapporto con gli ambienti surrealisti belgi e francesi, e fu tra i fondatori nel 1947 del Gruppo surrea